A Ciriè un 21enne aveva in casa 50 grammi di cocaina

(LaPresse) Sei arresti in sole 48 ore da parte dei carabinieri di Torino per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, spaccio di stupefacenti e rapina. A Nichelino, nell’hinterland torinese, i carabinieri hanno eseguito, nei confronti di un 43enne del luogo, una ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia ed estorsione. L’uomo, dallo scorso luglio, vessava il padre 73enne per ottenere soldi da spendere in stupefacenti. A Pinerolo è stato arrestato in flagranza di reato un trentasettenne, residente a Villar Perosa, dopo che è stato sorpreso a pedinare e spaventare la sua ex. A Verolengo i carabinieri sono intervenuti nell’abitazione di un 48enne che, dopo essere rientrato in caso ubriaco, aveva iniziato a lanciare oggetti contro la moglie e i loro tre figli. Tre invece gli arresti per droga, tra Ciriè e Torino. Un 21enne aveva in casa 50 grammi di cocaina, 5 di marijuana e centinaia di euro in contanti. A Torino, nel quartiere Vallette, è stato fermato un altro pusher. Infine nel quartiere Centro, nei pressi di un negozio di abbigliamento, i militari del Nucleo Radiomobile hanno bloccato uno straniero che poco prima aveva asportato dei vestiti dall’esercizio commerciale, ingaggiando una colluttazione con un addetto alla sicurezza che aveva provato a impedirne la fuga.

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