La rivoluzione partita da Monteverde che porta i mercati della Capitale nelle case dei romani

(LaPresse) Si chiama “Daje!” la nuova startup romana di delivery local capace di consegnare a domicilio in meno di 24 ore dai negozi e dai banchi dei mercati rionali della Capitale. Si tratta di una piattaforma nata nell’aprile del 2020, in pieno lockdown, con l’obiettivo di garantire agli abitanti di Monteverde, storico quartiere capitolino, di avere la spesa dai loro negozianti di fiducia del mercato di San Giovanni di Dio anche durante la quarantena. Considerando il successo ottenuto, nello scorso ottobre “Daje!” ha ampliato il servizio anche ad altri quartieri limitrofi come San Paolo, Trastevere, Testaccio e Trionfale raccogliendo oltre 120 negozi. Dietro questo servizio ci sono due giovani, Jacopo Gambuti e Matteo Proietti. “Quello che noi offriamo è una valida alternativa alla grande distribuzione, soprattutto per quanto riguarda i prodotti freschi”, spiega Gambuti.

Un’idea che ha da subito colto il favore dei negozianti ma anche dei clienti. “Mi hanno fatto una bella pubblicità e io ho subito notato un aumento del lavoro, anche nel periodo del lockdown, per cui posso davvero dire che mi hanno molto aiutato in un momento in cui c’era una grande crisi di lavoro”, spiega Marco Mizzoni, proprietario di un banco macelleria del mercato di San Giovanni di Dio. “Ho iniziato a usare il servizio durante il lockdown ma ho continuato e sto continuando a servirmi da loro, è molto comodo, risparmio un sacco di tempo”, racconta invece una cliente abituale. 

Secondo i dati di Netcomm, il consorzio del commercio digitale italiano, rispetto al 2019 c’è stato un incremento nella frequenza degli acquisti online del 79% nel nostro Paese con il delivery che nel 93% dei casi è diventata la modalità di consegna preferita. Ed è un trend destinato ad aumentare come spiega Nicola Mattina, professore di Digital Product Design all’Università Roma 3,  secondo cui c’è un urgente bisogno di più servizi di consegna locale. “Ci sono molte start-up che stanno entrando in questo mercato per cogliere l’opportunità di facilitare la consegna da piccoli negozi o supermercati, a seconda delle varie tipologie. Ovviamente, non è un mercato facile perché è un mercato che richiede molta efficienza”, spiega il professor Mattina. “Ma credo che sono servizi che prenderanno piede e continueranno anche quando la pandemia sarà finita”.

 

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