Sono 21 i rider ammessi come parti civili nel processo sulla vicenda legata alle consegne a domicilio effettuate per conto di Uber Eats. I fattorini assunti dalle società Frc srl (indagata per aver violato la norma sulla responsabilità amministrativa degli enti) e Flash Road City.

Altre 9 persone sono indagate, tra cui l’ex dirigente di Uber Gloria Bresciani, che deve rispondere di caporalato assieme a Giuseppe e Leonardo Moltini e Danilo Donnini, responsabili delle società di intermediazione Frc e Flash Road City. Indagate anche altre 5 persone per reati fiscali.

“I rider – soittolinea l’avvocato Giulia Druetta, che assiste i rider con il professor Maurizio Riverditi e gli avvocati Sergio Bonetto, Gianluca Vitale, Laura Matinelli – percepivano somme anche inferioriai 3 euro all’ora. Se non effettuavano almeno il 95% delle consegne per le quali venivano chiamati, dovevano pagare multe salatissime” se non non garantivano una percentuale di risposta intorno all’80%, i loro account venivano addirittura bloccati.

Si tornerà in aula il prossimo 26 marzo.

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