La vittima è un 32enne insospettito dalla richiesta di 40mila euro

Due uomini di 45 e 27 anni originari del Camerun sono stati denunciati dai Carabinieri di Milano per tentata truffa ai danni di un ristoratore 32enne in crisi, costretto a mettere in vendita il proprio locale per le difficoltà dovute al covid. I due hanno cercato di vendere un sistema per ‘moltiplicare le banconote’ noto agli inquirenti come “black money scam”. Il raggiro consiste nel prendere una banconota vera, trattarla con sostanze chimiche, per poi pressarla assieme a 2 matrici (semplici fotocopie in bianco e nero) e, approfittando di un momento di distrazione della vittima, sostituire i fogli neri con due banconote vere. Uno schema che solitamente si conclude con la vendita delle matrici e delle sostanze chimiche dietro versamento di un’ingente somma di denaro. In questo caso però la richiesta di 40.000 euro in contanti ha insospettito il ristoratore che ha avvisato i militari facendo scattare le operazioni.

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