Di Maio in Procura – Il vicepremier Luigi Di Maio ha annunciato che questa mattina si recherà alla Procura della Repubblica di Roma per depositare una denuncia nei confronti di "una manina" che avrebbe manipolato il decreto fiscale approvato lunedì sera dal governo. Di Maio ha detto che al Quirinale sarebbe arrivato un testo diverso da quello votato in Consiglio dei Ministri. "All'articolo 9 del decreto fiscale – ha detto Di Maio – c'è una parte che non avevamo concordato. Una sorta di scudo fiscale per i capitali all'estero e una non punibilità per chi evade. Noi in Parlamento non lo votiamo questo testo se arriva così, questa parte deve essere tolta. Non ho mai detto che si volevano aiutare i capitali mafiosi". Al Quirinale, hanno fatto sommessamente notare che non hanno ricevuto alcun testo. Siamo di fronte a un dramma o a una farsa?
Moscovici a Roma – Arriva Pierre Moscovici, il commissario europeo per gli affari economici e monetari. Sulla manovra italiana Moscovici ha espresso critiche, ma ha anche detto che una trattativa è sempre possibile all'interno delle regole comunitarie. Moscovici sarà ricevuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e dal Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco. In serata vedrà il ministro dell'Economia Giovanni Tria. I due, subito dopo il loro incontro, terranno una conferenza stampa. E' una grande occasione per Tria: riuscirà a dimostrare a Moscovici che i numeri della manovra (soprattutto quelli sulla crescita che ieri non hanno convinto tutti i banchieri dell'Abi) sono plausibili?
Parla Ilaria Cucchi – Alle 17 alla Sala Stampa Estera di via dell'Umiltà, Ilaria Cucchi, l'avvocato Fabio Anselmo e Luigi Manconi incontrano la stampa. Ieri, la sorella di Stefano ha incontrato la ministra della Difesa, Elisabetta Trenta e il comandante generale dei carabinieri, il generale Giovanni Nistri. La ministra ha detto che l'incontro è stato emozionante: "Dobbiamo chiedere scusa in tanti perché molti di noi non hanno visto" ha detto Trenta e ha riconosciuto che la famiglia Cucchi "Non ha mai perso fiducia nello Stato". Adesso, però, alla ripresa del processo, si assisterà sicuramente al contrattacco degli imputati messi sotto accusa dalla testimonianza di Francesco Tedesco e dei loro legali. L'avvocato Bruno Naso, difensore del maresciallo Mandolini ha accusato il legale di Tedesco di "accordi innominabili" con la Procura. Sarà battaglia dura.
Brexit – Seconda giornata a Bruxelles del Consiglio Europeo. In programma anche l'incontro Ue-Asem (in sostanza, Europa-Asia). Theresa May ha lasciato il vertice ieri sera senza neppure partecipare alla cena. La lituana Dalia Grybauskaite, ha commentato sarcastica con un tweet: "Cena sulla Brexit: negoziati non nel menù". E effettivamente, il rischio di una Brexit senza accordo, è sempre più concreto. La May ha detto che l'intesa è a portata di mano, ma il negoziatore europeo Michel Barnier, invece, ha chiesto altro tempo perché le questioni sono tutt'altro che risolte. E si torna (chi l'avrebbe mai detto?) a parlare della necessità di ritracciare i confini tra le due Irlande, questione che con Dublino nella Ue e Belfast nel Regno Unito (quindi, entrambe nella Ue) nessuno si era più posto.
Festa del Cinema – Lo sguardo buffo di Peter Sellers (nei panni dell'Ispettore Clouseau) ci introduce alla Festa del Cinema di Roma. Comincia oggi (Auditorium Parco della Musica) e durerà fino al 28 ottobre. Si comincia con il film Bad Times at the El Royale di Drew Goddard che racconta di sette persone che s'incontrano per caso in un vecchio albergo al Lake Tahoe in California. Ognuno ha un segreto e un'occasione di riscatto. Poi,The House with a Clock in Its Walls di Eli Roth,Ether di Krzysztof Zanussi, Il vizio della Speranza di Edoardo De Angelis e tanti altri per un totale di 48 film presentati. E ci saranno una serie di incontri "ravvicinati" da Martin Scorsese a Michael Moore, da Giuseppe Tornatore a Sigourney Weaver. Per dieci giorni, sarà solo cinema, tanto cinema e che cinema. Il vincitore lo deciderà il pubblico

