Colpite dalla Guardia di Finanza di Aversa, nel Casertano, due associazioni criminali attive nell'Agro Aversano specializzate nell'emissione sistematica di fatture false, nel settore della fornitura di materiale edile, e accusate di riciclaggio e autoriciclaggio di proventi di attività criminali. Eseguite 34 misure di custodia cautelare, la metà delle quali in carcere, le altre ai domiciliari. Per altri 17 indagati imposto l'obbligo di dimora. Le Fiamme gialle hanno inoltre sequestrato beni per un valore di circa 35 milioni di euro, tra immobili, auto di lusso, rapporti finanziari e quote societarie. Gli accusati usavano un gruppo di società "cartiere" intestate a prestanomi che, secondo le indagini, tra il 2009 e il 2016 avrebbero emesso fatture per operazioni inesistenti per oltre 100 milioni di euro. Beneficiarie della frode 643 imprese operanti nel settore edile nell’intero territorio nazionale.

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