Nuove tensioni dopo gli scontri della notte, con 5 fermi e due agenti feriti

Scontri a Venaria Reale, alle porte di Torino, per l'ultimo giorno del G7 dei ministri del Lavoro, svoltosi alla Reggia. Circa 1.500 persone hanno partecipato al corteo di protesta contro il G7. Una contestazione partita stamattina a Torino, da corso Cincinnato, nel quartiere popolare delle Vallette, e poi ripartita da largo Toscana nel primo pomeriggio in direzione Venaria, sede del summit dei ministri del Lavoro svoltosi in una reggia blindata. E a Venaria si sono registrati tensioni e scontri tra le forze dell'ordine e i dimostranti riuniti sotto la sigla 'Reset G7'. Alle raffiche di petardi e fuochi d'artificio sparati ad altezza uomo le forze dell'ordine hanno risposto con il lancio di  lacrimogeni e l'uso di idranti.

Alla fine delle tensioni è stato arrestato un 23enne, residente a Pesaro nelle Marche, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Sono tre i manifestanti identificati: avevano portato in piazza a Venaria la ghigliottina con i fantocci dalle teste mozzate raffiguranti il segretario del Pd Matteo Renzi e il ministro Giuliano Poletti. "Debbo purtroppo registrare ancora una volta che un ristretto gruppo di manifestanti non perde occasione per esprimere le proprie istanze attraverso l'uso della violenza e della provocazione", ha commentato il capo della polizia Franco Gabrielli.
 

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