Sto bene, la più grande difficoltà è stata la mancanza della libertà. Considero illegale cosa mi è successo, ma non mi hanno torto un capello. Ci tengo a ringraziare la stampa, le istituzioni, gli ambasciatori, gli avvocati turchi che hanno preso in carico il mio caso". Queste le prime parole di Gabriele Del Grande, il documentarista italiano fermato in Turchia e oggi rilasciato, al suo arrivo all'aeroporto di Bologna.

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