Roma, 11 nov. (LaPresse) – Rubava soldi destinati a opere di carità e all’abbazia di Montecassino. Con questa accusa i finanzieri del Nucleo speciale polizia valutaria di Roma hanno sequestrato beni per 500 mila euro a Pietro Vittorelli, ex abate di Montecassino, e al fratello Massimo. L’alto prelato, che ha terminato il suo mandato due anni fa, è indagato perché, secondo gli investigatori, abusando del suo ruolo e avendo illimitato accesso ai conti dell’abbazia, si sarebbe appropriato indebitamente di oltre 500 mila euro.

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