Venezia, 14 ago. (LaPresse) – Per i locali del litorale veneziano sarà un Ferragosto senza musica: a Jesolo e Sottomarina, due tra le località balneari più frequentate dell’area lagunare, scattano le misure anti rumore. Provvedimenti nati dalle lamentele dei cittadini che con esposti, denunce e segnalazioni, hanno costretto i gestori dei locali della movida a lavorare con lo stereo spento. A Jesolo il gip di Venezia Massimo Vicinanza ha firmato un provvedimento sulla base di un esposto presentato appunto dai residenti di Piazza Mazzini, una delle zone più frequentate soprattutto di sera da giovani e turisti. Un’ordinanza che va a colpire quattro locali famosi: La Capannina, Il Gasoline, Il Prima fila e Le Vip.

Per questi bar, templi sacri dell’aperitivo e del cocktail serale, il giudice ha stabilito la chisura anticipata alle 2 di notte e il divieto di trasmettere musica. Un duro colpo alle attività, che minacciano di impugnare il provvedimento e di fare ricorso, ma nel frattempo la polizia locale di Jesolo ha già sigillato gli impianti e per la settimana di Ferragosto, la più cruciale della stagione estiva, si profilano aperitivi in silenzio.

A Sottomarina, invece, il Plus e Lounge Bar, aveva già vissuto l’anno scorso un sequestro e una denuncia. Il titolare, allora, questa sera promuoverà dalle 23.30 il Silent Beach Party. La discoteca fornirà mille cuffie per permettere ai clienti di ballare e ascoltare la musica dei dj che verrà trasmessa attraverso un router wi-fi. Una discoteca col silenziatore, in pratica, per evitare problemi e polemiche di qualunque tipo.

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