Roma, 3 apr. (LaPresse) – Visita lampo della regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Elisabetta II, a Roma. La regina, 88 anni, è la quarta volta che viene nelle capitale: la prima nel 1962. Accompagnata da suo marito, il 92enne Filippo, duca di Edimburgo, e da una ventina di persone, è atterrata a bordo di un jet privato, all’aeroporto di Ciampino alle 12.30. Ad accoglierla, il picchetto d’onore. Sull’aereo ha viaggiato anche l’ambasciatore del Regno Unito a Roma, Christopher Prentice. Per la visita a Roma Elisabetta ha scelto un look in lilla. Sua Maestà, sorridente, ha ricevuto un mazzo di fiori dalla figlia dell’ambasciatore. E’ salita a bordo di una Berlina, diretta al Quirinale per un pranzo con il presidente Giorgio Napolitano. La regina ha ricevuto gli onori militari anche perché è a capo delle forze armate britanniche.
INCONTRO CON NAPOLITANO – Le regina Elisabetta II è arrivata al Quirinale accolta dal Capo dello Stato e da sua moglie, la signora Clio, che hanno salutato la sovrana con una calorosa stretta di mano. La regina ha poi ricevuto gli onori militari all’interno del cortile del Colle, dove ha ascoltato gli inni nazionali. E’ stata poi Issata la Union Jack sul torrino del Quirinale. Lungo la strada decine di curiosi hanno atteso l’arrivo del corteo regale. Elisabetta II torna in Italia dopo 14 anni. L’anno scorso sarebbe dovuta arrivare a Roma invitata sempre da Napolitano ma ha dovuto rinunciare al viaggio perché ricoverata per una gastroenterite.
INCONTRO CON PAPA FRANCESCO – Poco prima delle 15.30 la regina e il Duca di Edimburgo sono arrivati in Vaticano per incontrare Papa Francesco. Elisabetta ha salutato fedeli e turisti che hanno ricambiato con calorosi saluti. Il corteo di auto della sovrana britannica ha percorso via della Conciliazione e ha fatto ingresso in Vaticano da Piazza San Pietro e dall’Arco delle Campane. Si tratta del primo incontro tra Bergoglio e la regina alla Messa di inizio Pontificato del 19 marzo 2013, infatti, il Regno Unito era rappresentato dal Duca di Glouchester.
La sovrana è stata accolta da papa Francesco nei pressi del ‘Fungo’ progettato da Nervi come ingresso papale dell’Aula Paolo VI. “Mi scusi per l’attesa – sono state le prime parole della regina al Papa – ma stavo facendo un piacevole pranzo con il presidente (Napolitano ndr)”. Bergoglio ha risposto solo “Welcome”, benvenuta.
Nel corso del colloquio, durato una ventina di minuti, c’è stato il consueto scambio di doni. Una pergamena antica del 1679 con un messaggio ‘Urbi et Orbi’ del cardinale Cesare Facchinetti per lei e un mappamondo blu sormontato da una croce per il suo nipotino appena nato, il piccolo George, principe di Cambridge, figlio del principe William e della moglie Kate Middleton. Questi i regali che papa Bergoglio ha donato alla regina Elisabetta.
Poco dopo le 16.30 l’aereo con a bordo Elisabetta II è decollato da Ciampino diretto a Londra. La sua visita è durata quattro ore, dalle 12.30 alle 16.30.

