Potenza, 24 apr. (LaPresse) – Due assessori e un consigliere della Regione Basilicata sono stati arrestati nell’ambito di un’inchiesta sui rimborsi elettorali, coordinata dal procuratore di Potenza Laura Triassi e condotte dal nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza. Agli arresti domiciliari sono finiti Vincenzo Viti (Pd), Rosa Mastrosimone (Idv) e il capogruppo del Pdl Nicola Pagliuca. Le accuse sono truffa e peculato e riguardano due consiliature, dal 2008 al 2011. Emmessi anche 7 divieti di dimora a Potenza e un obbligo di dimora nel capoluogo della Basilicata. Le misure restrittive riguardano i consiglieri in carica Antonio Autilio (Idv), Paolo Castelluccio (Pdl), Agatino Mancusi (Udc), Mariano Pici (Pdl), Alessandro Singetta (Gruppo Misto), Mario Venezia (Pdl), Rocco Vita (Psi) e l’ex consigliere Vincenzo Ruggiero (Udc). Tra le irregolarità riscontrate ci sono fatture false o presentate due volte, ma anche conti gonfiati per pranzi, viaggi e consulenze e richieste rimborsi per cene con la famiglia.

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