Treni, Speranza firma ordinanza: no ad allentamento delle misure
Treni, Speranza firma ordinanza: no ad allentamento delle misure

Liguria e Lombardia non ci stanno: "Da noi più posti occupati sui mezzi pubblici"

Il governo con il ministro della Salute Roberto Speranza ferma Trenitalia e Italo che avevano deciso di non lasciare posti vuoti sui treni ad alta velocità. Firmata un'ordinanza per ripristinare le distanze di sicurezza. "È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela. Per questo ho firmato un’ordinanza che ribadisce che in tutti i luoghi chiusi, aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, è e resta obbligatorio sia il distanziamento di almeno un metro che l’obbligo delle mascherine - scrive su Facebook Speranza -. Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus".

Toti: "In Liguria resta in vigore ordinanza regionale"

"In relazione alla nuova ordinanza emessa dal Ministero della Salute sulle regole del Trasporto, ribadiamo che in Liguria resteranno in vigore le disposizioni contenute nell'ordinanza regionale firmata e diramata ieri e che consente un maggior numero di passeggeri su tutti i mezzi, fermo restando l'uso delle mascherine e gli altri elementi di prudenza. Restiamo per altro stupiti da questo provvedimento del Governo, diramato nel bel mezzo di un weekend di estate, quando molte persone sono già partite e dovranno tornare a casa". Ha scritto il governatore ligure su Facebook.

In Lombardia resta in vigore nuova ordinanza

“Le decisioni assunte ieri dalla Regione – si legge in una Nota pubblicata sul sito della regione – oltre a essere in linea con i risultati dei dati sanitari relativi alla Lombardia delle ultime settimane, puntano a un allineamento con quanto già posto in essere da tempo, in materia di trasporto pubblico locale, da Regioni confinanti con la Lombardia. Il tutto anche in un’ottica di dare la possibilità, a chi gestisce il trasporto pubblico locale, di programmare e ‘sperimentare’ nuove azioni in vista della ripresa dell’attività scolastica di settembre”. “Si ricorda, infine – conclude la Nota – che in Lombardia per l’accesso al trasporto pubblico locale è sempre obbligatorio indossare la mascherina o indumenti idonei a coprire naso e bocca”.

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