Preoccupano Russia e Brasile. Trump contro il covid promuove  antimalarico
Preoccupano Russia e Brasile. Trump contro il covid promuove antimalarico

Nel mondo i casi confermati sono più di 4,8 milioni e i decessi quasi 320mila

 I Paesi asiatici ed europei, così come molti Stati Usa, allentano i lockdown dopo aver superato la fase acuta delle epidemie di Covid-19. Lo fanno cautamente, con il fiato sospeso per il timore che i numeri di contagi e vittime tornino ad aumentare, mentre nel mondo i casi confermati sono più di 4,8 milioni e i decessi quasi 320mila. Altrove, però, le curve continuano a salire: dall'India al Sudafrica, dal Messico alla Russia al Brasile, quest'ultimo dietro soltanto alla Russia per infezioni registrate (nonostante le sottostime e le mancanze di test). La Russia ha di nuovo registrato oltre 9mila contagi in 24 ore, con il totale ormai oltre 300mila, la metà a Mosca, mentre le autorità parlano di 2.800 morti, cifra che molti ritengono sia in realtà molto più alta. Secondo alcuni esperti, infatti, le autorità russe hanno imputato molte morti per Covid-19 a malattie croniche, nonostante i test positivi, con pesanti manipolazioni delle statistiche.

I casi aumentano anche in Africa, in tutte le sue 54 nazioni, con 88mila infezioni e 2.800 morti, secondo gli Africa Centers for Disease Control and Prevention. Il bilancio più pesante in Sudafrica, con 16.400 infettati e 290 morti, con hotspot a Cape Town e nella provincia, dove vive il 61% della popolazione. In India i casi sono arrivati a oltre 100mila, con forti aumenti tra i lavoratori migranti fuggiti dalle città per mancanza di lavoro. I nuovi casi registrati sono circa 4mila al giorno, mentre 3.100 persone sono morte dopo il test positivo. In America latina i morti sono più di 31mila, con 480mila casi confermati. Il Paese più colpito è il Brasile, terzo al mondo per infezioni (250mila) nonostante il ridotto ricorso ai test. Più dell'85% dei letti di terapia intensiva è ormai occupato negli Stati di Rio de Janeiro e San Paolo. Ma anche in Cile i reparti sono ormai pieni al 90%, vicini al collasso, e i casi aumentano nelle zone povere di Buenos Aires, dove le autorità la settimana scorsa hanno allentato il lockdown. E alcuni Paesi hanno visto l'andamento positivo invertirsi: è successo in Iran, dove ad aprile i contagi erano calati, ma a maggio hanno ripreso a salire.

 In Europa, invece, la Spagna ha revocato il divieto ai voli e alle navi passeggeri provenienti dall'Italia, fatta eccezione per le quelle da crociera, cancellando così la misura che aveva deciso il 10 marzo. Madrid ha anche imposto l'obbligo di indossare le mascherine in tutti i luoghi pubblici, all'aperto se non si possa rispettare una distanza interpersonale di 2 metri.

 Nel frattempo si è tornati a parlare di idrossiclorochina, farmaco antimalarico il cui uso non è approvato per il Covid-19. Questo perché il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato a sorpresa che sta assumendo la sostanza come protezione dal contagio. La sua stessa amministrazione ha messo in guardia dall'utilizzarlo, citando tra l'altro l'indicazione di uso solo in ospedale e il rischio di effetti collaterali fatali. Lo prendo da "circa una settimana e mezza", ha detto Trump, spiegando che non gli è stato consigliato ma l'ha chiesto lui al medico della Casa Bianca: "Penso vada bene, ho sentito tante buone storie". Ha anche sminuito i report sugli effetti collaterali: "Per ora, tutto bene".

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