Mascherine obbligatorie per l'attività motoria all'aperto
Mascherine obbligatorie per l'attività motoria all'aperto

Circolare inviata ai prefetti: "sanzioni a esercenti che offrono attività danzanti"

(LaPresse) - Chi svolge attività motoria "non è esonerato" dall'indossare la mascherina. Lo precisa una circolare inviata ai prefetti dal capo di Gabinetto Bruno Frattasi che fornisce alcuni chiarimenti in merito ai profili più strettamente legati ai controlli amministrativi sulla corretta applicazione del quadro regolatorio statale e regionale. "Sulla disposizione che introduce l'obbligo dell'uso all'aperto di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, la circolare precisa che, tra i soggetti esentati, rientrano solo coloro che stiano svolgendo l'attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall'obbligo in questione.La circolare, infine, richiama l'attenzione su possibili condotte elusive in merito alla sospensione delle attività di ballo, all'aperto e al chiuso, previste dall'ordinanza del ministero della Salute, evidenziando sul punto che l'eventuale offerta di attività danzanti da parte di esercenti di altra tipologia (ristoranti, bar, pub, e simili) è da ritenersi anch'essa interdetta e passibile di sanzioni.

Nel pomeriggio è stata resa ancora più chiara la disposizione: "Con riferimento all'obbligo di indossare la mascherina nel corso dello svolgimento di attività motoria, il ministero dell'Interno precisa che, per tale attività, deve intendersi la mera passeggiata e non la corsa, anche quella svolta con finalità amatoriali, in quanto riconducibile ad attività sportiva. Quindi jogging e footing potranno continuare a svolgersi senza obbligo di mascherina".

Sempre nella circolare si legge che "L'eventuale offerta di attività danzanti da parte di esercenti di altra tipologia (ristoranti, bar, pub, e simili) è da ritenersi anch'essa interdetta e passibile di sanzioni".

Di Maio: "A fine anno le primi dosi del vaccino"

 "Entro la fine dell'anno, grazie all'accordo con Oxford University, avremo le primi dosi del vaccino e dall'inizio dell'anno prossimo inizieremo le vaccinazioni. Finalmente avremo uno strumento pre fronteggiare il virus. Dobbiamo riuscire ad affrontare la primavera con fiducia". Così il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, intervistato da Lucia Annunziata a 'In mezz'ora in più' su Raitre. "Oggi non ci sono le condizioni" per un nuovo lockdown. Così invece il commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri a 'Mezz'ora in più' su Rai3

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