In attesa nuova stretta, ma no chiusura parrucchieri e cebntri estetici. . Speranza: "Smart working al 75%"
In attesa nuova stretta, ma no chiusura parrucchieri e cebntri estetici. . Speranza: "Smart working al 75%"

Vertici per mettere a punto le nuove norme. Il ministro della Salute: "Priorità lavoro e scuola.Irrigidire misure per settori non essenziali". Palazzo Chigi: "Domenica comunicazioni di Conte, media non alimentino confusione". L'esecutivo discute anche di manovra.

Dopo il vertice di maggioranza della notte continuano i confronti per arrivare a nuove misure anti-Covid. Nelle prossime ore ci sarà un consiglio dei ministri. Palazzo Chigi nel pomeriggio ha fatto sapere che domenica sono previste comunicazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, invitando "gli organi di informazione ad evitare di alimentare confusione nei cittadini". 

Secondo le prime indiscrezioni, confermate da fonti di Palazzo di Chigi, non ci sarebbe nessuna intenzione del Governo di chiudere parrucchieri e centri estetici. Ancora tutta da vedere, invece, la questione relativa a palestre e piscine. Sul mondo dello sport come su movida e coprifuoco light, è in atto uno scontro tra una linea più dura e una più 'proporzionata', sulla quale sarebbe più orientato Giuseppe Conte. Per quel che riguarda gli sport da contatto, viene spiegato, un'ipotesi sul tavolo sarebbe quella di consentire solo i campionati dilettantici e professionistici

Di smart working e attività produttive si è parlato anche alla riunione, che si è tenuta in mattinata nella sede della Protezione civile, tra esecutivo, regioni e Cts: "L'idea di base  - ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza - è irrigidimento delle misure con una distinzione di base tra attività essenziali e non essenziali perché abbiamo necessità di limitare i contagi; interveniamo adesso con più forza sulle cose non essenziali per evitare di dover incidere domani sull'essenziale che per il governo è rappresentato da lavoro e scuola. È il tempo", afferma l'esponente di Leu. "Se decidiamo come governo di chiedere a qualche comparto di cessare o limitare le proprie attività ci facciamo carico del ristoro ", prosegue Speranza che pensa di arrivare a un 70-75% di smart working.

"Su piscine e palestra dobbiamo valutare chi può rispettare protocolli", ha detto, secondo quanto si apprende, il presidente delle Regioni Stefano Bonaccini nel corso dell'incontro con il Governo. Il governatore dell'Emilia-Romagna poi insiste su una maggiore capillarità dei punti in cui effettuare i tamponi. “Giovedì il Comitato di settore Regioni-Sanità ha approvato un Atto di indirizzo per i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta per facilitare l’acquisizione di apparecchiature sanitarie per la diagnostica di primo livello, ma soprattutto per l’effettuazione di tamponi antigenici rapidi da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri.

Nella prossima riunione dell'esecutivo sul tavolo c'è anche la manovra. Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha convocato in videoconferenza alle 17 i segretari generali di Cgil Cisl e Uil .

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