Impennata di 3.678 casi in Italia: mai così tanti da metà aprile
Impennata di 3.678 casi in Italia: mai così tanti da metà aprile

Mai così tanti contagi da Coronavirus in Italia dal 16 aprile, quando erano stati 3.768. Sono 3.678, infatti, i casi emersi nelle ultime 24 ore, 1.001 in più rispetto al balzo di 2.677 di ieri. Sono 333.940 dall'inizio della pandemia. Ma c'è anche un record di tamponi: 125.314 quelli analizzati in un giorno. E ammontano a 31 i morti, 36.601 dallo scorso febbraio. Ecco i dati principali dell'ultimo bollettino del ministero della Salute, secondo cui ci sono positivi in ogni regione, con 11 che presentano contagi in tripla cifra. La Campania è in testa con 544 casi, seguita dalla Lombardia con 520 su oltre 21mila tamponi. Contagi in aumento anche in Veneto (375), Lazio (357) e Toscana (300). Sopra quota 200 positivi pure il Piemonte con 287 e la Sicilia con 213. "Dobbiamo ritirare fuori lo spirito dei giorni più difficili, perché c'è ancora un grande rischio", è il richiamo del ministro della Salute, Roberto Speranza, secondo cui la situazione è seria e delicata e non bisogna abbassare la guardia.

Intanto, dall'Iss arrivano buone notizie sulla scuola. "La trasmissione di Covid-19 negli studenti e nel personale scolastico è strettamente monitorata e a oggi risulta molto limitata", rassicura il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. "I protocolli stanno funzionando. Continuiamo a lavorare con il ministero dell'Istruzione e il ministero della Salute perché i ragazzi vadano a scuola", aggiunge. Per il commissario all'emergenza Covid, Domenico Arcuri, verranno rispettati i tempi sulla distribuzione dei banchi monoposto: arriveranno entro fine ottobre.

Sono, ancora, 18 in più rispetto a ieri i positivi ricoverati in terapia intensiva, cioè 337 in totale. In regime ordinario si trovano attualmente 3.782 persone (+157). Sul fronte della prevenzione, invece, Immuni sale nei download. Stando ai dati sul sito dell'app, al 5 ottobre è stata scaricata da 7.264.257 utenti, circa 227mila persone in più rispetto al giorno prima. Finora l'applicazione ha inviato 6.270 notifiche mentre 369 utenti positivi hanno caricato i loro codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto.

È allerta per i focolai. A Foggia, in particolare, all'ospedale 'Universo Salute Opera Don Uva', sono stati rintracciati 44 positivi, 35 ospiti e 9 sanitari. In Veneto, infine, il governatore Luca Zaia, che esclude ci sia un'emergenza ospedaliera, visto che il 95% dei positivi è asintomatico, annuncia che "da lunedì vogliamo mettere in condizione le 300 case di riposo di testare tutti i visitatori". A livello regionale, è allo studio un tampone rapido in autosomministrazione.

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