Coronavirus, Trump verso le dimissioni: "Ho imparato molto sul Covid"
Coronavirus, Trump verso le dimissioni: "Ho imparato molto sul Covid"

Ieri il tycoon è uscito dall’ospedale per salutare i fan e in un video ha definito il suo contagio "un viaggio interessante"

Il presidente americano Donald Trump potrebbe lasciare oggi l’ospedale militare Walter Reed di Bethesda, in Maryland, dove è ricoverato da venerdì dopo essere risultato positivo al covid-19. L’ipotesi è stata paventata dal medico della Casa Bianca, Sean Conley, che ieri ha parlato in conferenza stampa facendo il punto sulle condizioni del tycoon.

Sempre ieri, lo stesso Trump ha lasciato l’ospedale per un breve giro a bordo del suv presidenziale da cui ha salutato i tanti fan che da ormai 72 ore presidiano l’esterno del nosocomio. Mascherina sul volto, giacca e camicia senza cravatta, l’inquilino della Casa Bianca è stato accompagnato nel suo breve tour da un medico, dall’autista e da un solo uomo della scorta, tutti rigorosamente muniti di dispositivi di protezione. Un blitz di pochi minuti, i pollici alzati, segno che il suo stato di salute è decisamente migliorato, e qualche altro cenno con la mano. Tanto è bastato per rassicurare i sostenitori che lo hanno salutato al grido di "four more years", altri quattro anni.

Poco prima dell’uscita a bordo del suv blindato, il presidente americano aveva pubblicato un video sui suoi canali social nel quale annunciava "una sorpresa per i sostenitori" che hanno affollato le stradw intorno al Walter Reed. "Siete dei veri patrioti", le parole pronunciate del presidente nel video messaggio di pochi minuti in cui ha parlato anche della sua lotta al coronavirus. "È stato un viaggio interessante. Ho imparato molto sul Covid, è stata come una scuola: questa è la vera scuola, un manuale", ha sottolineato il candidato repubblicano che poco dopo è apparso come un miraggio ai suoi fan in delirio.

Il gesto, spontaneo e probabilmente deciso all’ultimo minuto, è stato però criticato da molti esperti medici che hanno immediatamente espresso il loro dissenso sui media americani. "Ogni singola persona su quel veicolo dovrà rimanere in quarantena per 14 giorni", ha dichiarato su Twitter il dottor James Phillips, uno dei medici del Walter Reed, che ha aggiunto: "Potrebbero ammalarsi, potrebbero addirittura morire per un colpo di teatro politico, comandati da Trump a mettere a rischio la loro vita. È follia".

Nelle ore successive al blitz presidenziale arriva dai media a stelle e strisce un’altra rivelazione potenzialmente esplosiva: Donald Trump si era sottoposto a un test rapido che aveva dato risultato positivo al coronavirus già giovedì decidendo però di non rivelarlo in attesa dell'esito del tampone. L’indiscrezione è stata confermata al New York Times da due funzionari dell’amministrazione americana che hanno ovviamente chiesto l’anonimato. Secondo loro Trump sapeva di essere positivo prima di apparire su Fox News, dove però si è limitato a confermare che una delle persone a lui più vicine (successivamente si è scoperto fosse Hope Hicks) era stata contagiata mentre lui era in attesa dell'esito del tampone in serata o il giorno successivo.

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