Coronavirus, per uscire dalla crisi prendere esempio dalle automobili
Coronavirus, per uscire dalla crisi prendere esempio dalle automobili

Lo scrive The Classic Car Trust: obblighi e responsabilità individuali 

 "Stare lontanissime una dall'altra, entrare in autostrada un po' alla volta per ridurre la possibilità di contatto e altre regole del genere, non sono mai state ipotizzate per evitare incidenti e morti in automobile - scrive The Classic Car Trust - Chi si occupa con passione di automobili sa che, per la sicurezza sulle strade, il lavoro è stato fatto su ogni singolo individuo: chi va in auto deve mettere le cinture di sicurezza, aver l'airbag efficiente, non deve superare i limiti di velocità, non deve usare il telefono guidando e via di seguito. In altre parole, ciascuno ha la responsabilità per sé stesso e per gli altri pena contravvenzioni o perdita della patente.
 Se la vita deve tornare normale - fatte le debite proporzioni - non si può sognare di limitare l'uso dei mezzi pubblici (per giunta creando file contagiose per l'attesa) o far entrare le persone nei negozi una alla volta. Non è questa la strada. Impariamo dall'automobile: per uscire di casa ciascuno, nel rispetto di un codice ben definito e applicato, è obbligato a portare sempre la mascherina e i guanti, può usare il telefono solo con gli auricolari per non avvicinarlo al viso, porta occhiali protettivi. E così va liberamente in giro senza rischi (o minimi, come accade in auto dove, purtroppo, ogni tanto l'incidente c'è ma non per questo è vietata). Così il mondo sarà tornato normale, o quasi, e nel frattempo arriveranno farmaci e vaccini. Coraggio, è facile!", conclude TCCT.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata