Coronavirus, nuovo decreto: mascherine obbligatorie ovunque
Coronavirus, nuovo decreto: mascherine obbligatorie ovunque

Stato di emergenza prolungato fino al 31 gennaio

Nell'attesa del Dpcm, arriva un decreto che proroga la validità di quello precedente - datato 7 settembre - fino al 15 ottobre, facendo però scattare da domani l'obbligo di portare con sé la mascherina da indossare al chiuso e all'aperto, salvo che ci si trovi in un luogo isolato con un convivente, senza possibilità di incontrare nessun altro. Lo stato di emergenza invece viene prolungato fino al 31 gennaio 2021, a dodici mesi esatti dalla prima deliberazione.

Dopo lo scivolone della maggioranza alla Camera, dove ieri è mancato il numero legale sulle comunicazioni del ministro della Salute Roberto Speranza facendo slittare il voto sulla risoluzione a stamattina, e con il dialogo con le Regioni ancora da concludere, il Consiglio dei ministri approva un decreto 'ponte' che fa da cornice a un Dpcm su cui il lavoro è ancora in corso. L'obbligo di mascherina, da cui sono esclusi chi fa sport, i bambini con meno di sei anni; i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità, "è una misura adeguata e proporzionale", spiega il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parlando fuori palazzo Chigi. "Dobbiamo essere più rigorosi per evitare misure restrittive per le attività produttive", dice, invitando tutti a stare attenti anche in famiglia, dove "ci sono persone anziane, fragili, vulnerabili: rispettiamo la distanza, proteggiamo anche loro con le mascherine se ci avviciniamo" esorta invitando alla massima attenzione anche quando si ricevono amici perché "come ci dicono gli esperti, quelle sono occasioni in cui più si diffonde il contagio". E' una "forte raccomandazione", spiega, perché certo "lo Stato non può entrare nelle abitazioni private, lo ritengo un principio sacrosanto. Le regole non esistono per l'aspetto sanzionatorio, ma più importante è la realizzazione di un progetto comune".

Quanto alle Regioni, il decreto chiarisce che i governatori potranno adottare misure solo restrittive e "saranno limitati in quelle ampliative, che dovranno essere d'intesa con il ministro della Salute", spiega il premier.

Non solo. Il testo prevede l’interoperabilità dell'App Immuni "con le piattaforme che operano, con le medesime finalità, nel territorio dell’Unione europea" chiarendo che resterà operativa fino al 31 dicembre 2021. Inoltre vengono prorogati al 31 ottobre 2020 i termini per la presentazione delle domande di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga collegate all'emergenza epidemiologica. "In questo modo, assicuriamo a tutte le imprese una ulteriore possibilità di inviare le richieste e i dati necessari al pagamento delle prestazioni di Cig Covid-19 garantendo ai lavoratori l'accesso alle misure di sostegno al reddito previste dal Decreto Agosto", spiega il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo.

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