Coronavirus, la wedding planner tranquillizza i futuri sposi: "Più tempo per un matrimonio da sogno"
Coronavirus, la wedding planner tranquillizza i futuri sposi: "Più tempo per un matrimonio da sogno"

Veronica Frasca prova a guardare il lato positivo di un momento molto difficile per il suo lavoro

Per fare felice una coppia cinese-indonesiana ha organizzato tre matrimoni in un solo giorno – uno con rito cinese, uno cattolico in chiesa e uno con una cerimonia simbolica – culminati con una bellissima festa sul lago di Como. Veronica Frasca fa la wedding planner (la sua agenzia è Tailored Dream Events) e ha la capacità, con qualche email e telefonata e con qualche domanda mirata, di interpretare e realizzare i sogni delle spose che da tutto il mondo scelgono l'Italia per il loro giorno più bello. Aprile e maggio per lei di solito sono mesi di fuoco, per non parlare di giugno e luglio. Quest'anno, invece, il covid-19 ha bloccato tutto.

“Il settore dei matrimoni sta già guardando al 2021. C'è qualche coppia che appena è scoppiata l'epidemia ha spostato subito le nozze, altre che hanno resistito e stanno aspettando di capire che cosa succederà a luglio e ad agosto. Il mese di settembre, invece, ormai è saturo. L'incognita più grande, al momento, è quella di non poter pianificare perché non sappiamo come si evolverà la situazione ed è davvero difficile poter immaginare di organizzare una festa rispettando tutte le regole della fase 2” su assembramenti, riunioni di parenti e amici.

“Il problema non è solo quello di sedersi a tavola, magari con un separè tra un ospite e l'altro – spiega - ma il fatto di non potersi abbracciare in un momento così emozionante come le nozze. E questo di sicuro non piace”. Senza contare che nessuna sposa – ma nemmeno le mamme, le zie, le testimoni, le amiche – vorrebbe mai comparire nelle foto con tanto di guanti e mascherina.

Difficile in questo caos anche dare consigli, soprattutto se gli sposi pensavano di attraversare mezzo mondo pur di dire sì in una magnifica villa affacciata sul lago, magari vicina a quella di George Clooney a Laglio. I clienti di Veronica Frasca, infatti, sono prevalentemente stranieri o italiani che vivono all'estero. A lei chiedono non solo di organizzare la festa ma anche di pensare alla cerimonia nei minimi dettagli. Ne ha curate di tutti i tipi, dalle nozze in stile Guerre Stellari a quelle tradizionali islamiche. Veronica segue anche la 'welcome dinner', la cena di prova della sera precedente con amici e parenti, e il brunch di commiato del giorno successivo. Un vero e proprio tour de force per la wedding planner, che deve destreggiarsi tra lingue e tradizioni diverse, sempre assicurandosi che la magia e il romanticismo dell'Italia arrivino intatti agli sposi e ai loro ospiti.

“Inizialmente tutti chiedono del lago di Como – spiega - ma poi in tanti si innamorano anche del Garda o del lago d'Iseo. O apprezzano le tante bellissime ville nelle campagne lombarde”. E nell'indirizzare gli sposi verso la soluzione ideale sta proprio l'abilità della wedding planner che, oltre che un'ottima comunicatrice, dev'essere anche “un po' mediatrice e un po' psicologa”.

“Per organizzare bene un matrimonio, curando tutti i dettagli e evitando che la sposa sia vittima di uno stress eccessivo , ci vuole almeno un anno – spiega ancora – : adesso lo stop imposto dal covid-19 fa sì che si possano fare le cose con un po' più di calma e curando ancora meglio i dettagli”. In molti casi, infatti, le caparre anticipate dagli sposi per catering, fiori e musica vengono “congelate” in attesa dei matrimoni, che magari slitteranno nel 2021. “Io invito i miei sposi, se possono, a versare almeno una piccola somma – aggiunge la wedding planner – in modo da assicurarsi i servizi che desiderano e dare un po' di aiuti ai fornitori, che da due mesi a questa parte sono bloccati”. Per chi invece, una volta avviate la fase 2 e la fase 3, avrà fretta di dire sì “un bellissimo matrimonio si può organizzare anche in tre quattro mesi – conclude Veronica – l'importante è essere il più possibile flessibili sulla data, sulla location e soprattutto affidarsi alla propria wedding planner”.

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