Coronavirus, tensione Governatori-Boccia. Governo pronto a impugnare le ordinanze
Coronavirus, tensione Governatori-Boccia. Governo pronto a impugnare le ordinanze

E' polemica dopo l'annuncio della possibilità da parte del governo di riservarsi un'eventuale impugnativa.

 Tensione tra alcuni presidenti di Regione e il governo.

 La polemica è esplosa in videoconferenza quando il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha annunciato che "il governo controllerà le ordinanze regionali e se non coerenti col Dpcm" chiederà modifiche "riservandosi l'eventuale impugnativa".
Dure le repliche, tra le quali si sono segnalate quelle dei presidenti leghisti Massimiliano Fedriga e Luca Zaia e del presidente della provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher.

 "L'obiettivo di tutti resta la tutela dei cittadini" - ha aggiunto - "si può pensare ad aperture diverse regione per regione; se l'R0 rimane sotto l'uno si potrà procedere, altrimenti no".

“Se i vostri uffici si raccordano con i nostri potremo avere ordinanze coerenti con il Dpcm – spiega il ministro - nel caso contrario il governo manderà una lettera indicando le parti non coerenti invitando i presidenti di Regione chiamati in causa a togliere le parti incriminate” - ha rimarcato Boccia.

 Se questo non dovesse avvenire, il ministro per gli Affari regionali ha sottolineato che verrà inviata una lettera di diffida e solo come ultima ipotesi il governo valuterà l'impugnativa. Boccia avrebbe consultato una serie di giuristi sulla questione e avrebbe avuto parere positivo all'eventuale impugnativa, auspicando però di non arrivare a simili provvedimenti e che si possa procedere in un cima di collaborazione.

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