Coronavirus, al via fase 3 per vaccino Johnson&Johnson. Preoccupa ancora l'Europa
Coronavirus, al via fase 3 per vaccino Johnson&Johnson. Preoccupa ancora l'Europa

Misure più restrittive in Regno Unito e 'allerta rafforzata' per Parigi

Il vaccino sembra più vicino. Solo negli Usa sono al momento quattro i 'candidati' contro il Covid-19 in fase 3, quindi avanzata, di test clinici, a distanza di otto mesi da quando il SARS-CoV-2 è stato identificato. Per l'immunologo e capo della task force della Casa Bianca, Anthony Fauci, si tratta di "un'impresa senza precedenti per la comunità scientifica". A questo risultato non si è arrivati in modo improvviso ma a seguito di "decenni di progressi nella tecnologia dei vaccini e da un approccio strategico coordinato in tutto il governo, l'industria e il mondo accademico", ha spiegato Fauci. Alla lista dei 'candidati' (dopo Moderna, Pfizer/BioNTech e AstraZeneca) si è aggiunto anche il rimedio messo a punto da Janssen Pharmaceutical Companies, una sussidiaria di Johnson&Johnson, chiamato JNJ-78436735. A differenza dei competitor, la società sta lavorando su un vaccino monodose, il che potrebbe semplificarne la distribuzione, e ha annunciato, in accordo con la Food and drug administration, che arruolerà 60mila volontari in tre continenti per studiare la sicurezza e l'efficacia di una singola somministrazione. L'obiettivo dichiarato dall'azienda è "di provvedere una fornitura globale di oltre un miliardo di dosi" e i primi lotti "saranno disponibili per l'autorizzazione all'uso di emergenza all'inizio del 2021". E la corsa al vaccino continua anche a Mosca, dove il presidente Vladimir Putin, parlando ai senatori della Federazione Russa, annuncia che un secondo rimedio sarà registrato "a breve".

Intanto negli Usa sono stati superati i 200mila morti, una "vergogna" per il presidente Trump che però ha fatto sapere che sarebbere potuta andare peggio. "Penso che sia un peccato" e che "se non avessimo gestito correttamente" la crisi, le vittime sarebbero state "2,5 milioni", ha precisato il tycoon.

La situazione rimane preoccupante nel Regno Unito, dove sono stati registrati 6.178 casi in 24 ore: si tratta 1.252 contagi in più, rispetto ai 4.926 del giorno precendente, e la cifra si avvicina al record del 1° maggio scorso quando ne erano stati calcolati 6.201. Mentre il totale delle infezioni ha raggiunto quota 409.729, i decessi sono saliti a oltre 41mila, dopo i 37 morti conteggiati nell’ultimo giorno. I dati, sempre più preoccupanti, arrivano dopo la nuova tranche di misure restrittive annunciate dal governo Johnson nel tentativo di frenare il crescente numero di infezioni.

Parallelamente la Francia si prepara ad adottare una nuova mappatura dei casi di Covid-19 implementando nell'allerta colore le categorie 'rossa', 'super rossa' e 'scarlatta' per determinare situazioni particolarmente critiche. Parigi passa allo stato di 'allerta rafforzata', insieme ad altre metropoli, e da sabato i bar chiuderanno alle 22 e saranno vietati i raduni di più di 10 persone. La Germania ha registrato 1.769 nuovi casi, facendo salire il bilancio a quota 275.927 e 13 morti, per un totale di 9.409 vittime dall'inizio della pandemia. E' finito in quarantena il ministro degli Esteri, Heiko Maas, dopo che una delle sue guardie del corpo è risultata positiva. A Vienna è stato cancellato il Ballo dell'Opera del 2021, in programma per l'11 febbraio. La decisione, presa dal governo, arriva perché sarebbe stato "irresponsabile" far svolgere l'evento in forma tradizionale.

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