"Avete lasciato morire i vostri cittadini!". Il grido di dolore e la rabbia ad Alzano Lombardo, nel giorno dei test sierologici

Una donna accusa le autorità e alimenta le polemiche su ritardi e responsabilità in Lombardia 

 Ad Alzano lombardo sono inziati i test sierologici per gli abitanti della Valle Seriana, nella bergamasca, le terre più colpite dal flagello Coronavirus. E' qui che si è registrata la prima vittima della provincia di Bergamo, la zona che ha poi segnato il drammatico primato dei decessi e contagi. I test sono stati organizzati da ATS e Comune, iniziativa che ha dovuto farsi largo tra le tante e dure polemiche sui ritardi e i presunti malfunzionamenti delle misure adottate per fare fronte all'emergenza Covid. Ed oggi a farsi voce della rabbia e disperazione di tanti cittadini è stata un'abitante del paese, Cristina Ferraris, che si è presentata davanti al Sindaco Camillo Bertocchi e al Direttore ATS Massimo Giupponi per fare sentire il suo grido di dolore che è anche atto d'accusa. Nelle disperate parole della donna raccolte da LaPresse, il dito puntato verso istituzioni e responsabili. La tragica vicenda della suocera della donna, morta in casa dopo un calvario tra casa e ospedale, è la storia di molte delle famiglie colpite da un lutto da Covid in questi lunghissimi 40 giorni di pandemia.