I dati dell'ultimo report: "A partire da fine giugno incidenza nei maschi fra i 10 e i 39 anni maggiore rispetto a quella nelle femmine"

Il Covid-19 continua a destare preoccupazione in Italia. Mentre crescono i focolai nei luoghi di vacanza e aumentano i timori per i rientri dei turisti dall’estero, l’Istituto di superiore di sanità fa notare un effetto Europei di calcio sull’ultimo balzo dei contagi. “A partire da fine giugno l‘incidenza nei maschi di età compresa fra i 10 ed i 39 anni, risulta essere sempre maggiore rispetto a quella osservata nelle femmine. Verosimilmente tale andamento può essere dovuto a cambiamenti comportamentali transitori (es. feste e assembramenti per gli Europei di calcio Euro 2020)”, si legge nell’ultimo report di aggiornamento ‘Epidemia Covid-19’ dell’Iss.

Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute, sono 6.513 i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore e 16 i morti. I decessi dal febbraio 2020 sono 128.063, mentre i contagi toccano quota 4.350.028. Con 264.860 test, fra tamponi molecolari e antigenici rapidi, analizzati, il tasso di positività cala leggermente dal 2,7% al 2,45% di oggi. Ancora in aumento i ricoverati con sintomi nel Paese. Crescono, infatti, di 39 unità i pazienti nei reparti ordinari, dove ci sono 1.851 letti pieni. Sono 214, invece, al momento i posti occupati in terapia intensiva (+13 rispetto a ieri). Il saldo degli ingressi del giorno è di 25. Se si registrano 4.323 attuali positivi in più nell’ultimo giorno, 87.285 in totale, sono più di duemila (2.170) i nuovi guariti, cioè 4.134.680 dall’inizio della pandemia.

Intanto, la Campania annuncia una nuova stretta. Il governatore Vincenzo De Luca ha intenzione di firmare un’ordinanza che conferma l’obbligo dell’uso delle mascherine all’aperto fino al 31 agosto e prolunga lo stop alla vendita di alcolici dalle 22 alle 6 del mattino. E non solo. Per tutto il mese di agosto scatta l’obbligo di controlli, anche a campione, per tutti i passeggeri in arrivo all’aeroporto napoletano di Capodichino.

È la Sicilia con 901 nuovi casi la regione italiana che ne registra di più nelle ultime 24 ore (4 i morti), seguita dalla Lombardia con 777 positivi e 4 vittime e dal Lazio con 742 contagi e 3 decessi. L’assessore laziale alla Sanità, Alessio D’Amato, rassicura: “Bassa la pressione sulla rete ospedaliera. Il Lazio rimane zona bianca”. Quasi tutte le altre regioni registrano casi in tripla cifra, tranne Friuli Venezia Giulia (88), Abruzzo (85), Provincia autonoma di Bolzano (22), quella di Trento (34), Basilicata (61), Molise (5) e Valle d’Aosta (4).

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