I nuovi dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: 581.679 nuovi casi in 24 ore, con 8899 morti

La pandemia di coronavirus appare ormai fuori controllo in gran parte del mondo. Nelle ultime 24 ore si è raggiunto un nuovo record di contagi: secondo l'Oms sono stati 581.679, con 8.899 morti. In totale, i contagi sono 48.534.508 e i decessi 1.231.017. Nuovo record di casi positivi anche per il Paese più colpito, gli Stati Uniti, con oltre 126.400 in 24 ore. Il Covid-19 ha colpito duramente fin nel cuore del governo, alla Casa Bianca: oltre al capo dello staff Mark Meadows, almeno altri quattro membri dello staff sono positivi, così come uno della campagna elettorale. Quest'ultimo è Nick Trainor, secondo quanto ha riferito Abc News. Meadows ha frequentato il presidente Donald Trump e la sua famiglia per tutta la settimana. Trainor era alla Casa Bianca martedì a lavorare in una delle tante sale allestite per monitorare i risultati delle elezioni. 

I casi d'infezione totali negli Usa si stanno avvicinando a 10 milioni, mentre il totale al mondo va verso 50 milioni. Anche l'Europa è pesantemente colpita dal contagio. Il Robert Koch Institut ha segnalato un nuovo record giornaliero di infezioni in Germania, mentre la pandemia continua a diffondersi. Sono state 23.300, superando il record di 21.506 del giorno prima, quando per la prima volta erano stati registrati più di 20mila casi. Secondo l'istituto per il controllo delle malattie di Berlino, altre 130 persone sono morte a causa del coronavirus, numero registrato in una tendenza al rialzo, ma ancora di gran lunga inferiore al massimo di 315 morti segnalate in un giorno ad aprile. Allarmata dal rapido aumento del numero, la Germania ha imposto nuove e significative restrizioni per evitare che il sistema sanitario venga sopraffatto. Lunedì è entrato in vigore un lockdown parziale di quattro settimane, con la chiusura di bar, ristoranti, strutture ricreative e sportive e l'imposizione di nuove limitazioni di contatto. I negozi e le scuole rimangono aperti. La Germania ha registrato complessivamente 642.488 infezioni da coronavirus dall'inizio della pandemia, con 11.226 morti. Nonostante i numeri drammatici, migliaia di persone hanno manifestato nel centro di Lipsia contro le restrizioni. 

La pandemia corre veloce anche in Russia, che ha riferito che il bilancio delle vittime del Paese ha superato quota 30mila. La task force nazionale sul coronavirus ha fatto sapere infatti che venerdì 364 persone sono morte, portando il numero totale di morti per la pandemia a 30.251. Sono stati registrati 20.396 nuovi casi di infezione in un giorno, in leggero calo rispetto al record di giovedì di 20.582. Complessivamente, circa 1,75 milioni di persone in Russia sono state diagnosticate come infette.

Resta alto anche l'allarme sui visoni. Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanità, a oggi, sei Paesi, vale a dire Danimarca, Olanda, Spagna, Svezia, Italia e Stati Uniti, hanno segnalato la presenza di Sars-CoV-2 nei visoni d'allevamento. L'allarme era partito dalla situazione della Danimarca dove le autorità sanitarie hanno segnalato 12 casi umani di Covid-19 causati da uno specifico ceppo variante associato al visone del virus Sars-CoV-2. Dal giugno 2020, 214 casi umani di Covid-19 sono stati identificati in Danimarca con varianti Sars-CoV-2 associate a visoni d'allevamento, inclusi 12 casi con una variante unica, segnalati il 5 novembre. Tutti i 12 casi sono stati identificati nel settembre 2020 nello Jutland settentrionale, in Danimarca. I casi avevano un'età compresa tra 7 e 79 anni e otto avevano un legame con l'industria dell'allevamento dei visoni, quattro provenivano dalla comunità locale.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata