Zidane contro Piquè: Nessuno può mettere in discussione il Real
Ma Luis Enrique lo difende: "Lui rispetta le opinioni degli altri e vuole che loro rispettino la sua. Se non ci fosse, bisognerebbe clonarlo"

"Le parole di Piquè? Io sono qui per altre cose. Penso alla partita. Il Real Madrid è un grande club molto serio. Nient'altro". Non si è fatta attendere la replica di Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid, al difensore del Barcellona Gerard Piquè, che qualche giorno fa aveva detto di non apprezzare i valori trasmessi dal club. "Io penso solo alla partita. Il club, i giocatori, i tifosi pensano solo al calcio. È quello che ci interessa", ha ribadito Zidane. "Quello che mi interessa è quello che possiamo fare nel campo. L'immagine che trasmettiamo sul prato. Nessuno può discutere la grandezza di questo club", ha concluso Zizou.

La pensa diversamente Luis Enrique, che invece difende il giocatore: "Io sono più estremista di lui per questo non commento. Piquè rispetta le opinioni degli altri e vuole che rispettino la sua. Se non ci fosse uno come lui, bisognerebbe clonarlo". Il tecnico blaugrana ha parlato anche di Leo Messi, squalificato in Liga e punito poi per 4 giornate dalla Fifa per gli insulti rivolti al guardalinee durante Argentina-Cile. "Messi è un giocatore rispettoso nei confronti degli arbitri, non ha mai causato problemi. Dovremmo apprezzarlo se consideriamo che è il miglior giocatore del mondo ed è sempre sotto pressione", ha detto Luis Enrique come riporta la stampa spagnola.

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