Wanda Nara e Mauro Icardi
Wanda Nara: "Rinnovo Icardi? Lontani, Inter voleva darlo alla Juve"

La moglie e agente del capitano nerazzurro: "La proposta della società non esiste. È stato sempre Mauro a dire di no e a voler rimanere"

Avversari per la prima volta nell'ultimo Juventus-Inter vinto dai bianconeri allo Stadium, in realtà Mauro Icardi e Cristiano Ronaldo il Derby d'Italia avrebbero potuto giocarlo addirittura da compagni di squadra. E' l'autentica bomba lanciata da Wanda Nara, agente e moglie del capitano nerazzurro, nell'ultimo capitolo del tira e molla per il rinnovo del contratto: "In estate il club volevo venderlo alla Juve".

Dopo che la scorsa settimana la avvenente manager argentina si era sbilanciata con un post sui social in cui dichiarava che alle "00.30 e ancora qua a leggere le pagine del rinnovo", ecco arrivare nel corso del tradizionale intervento settimanale a Tiki Taka parole in senso diametralmente opposto. "Il rinnovo? Siamo lontanissimi", il primo affondo. Poi proprio in riferimento a quel post, che non era piaciuto alla società, Wanda Nara ha aggiunto: "Mi dà fastidio quello che è stato scritto in questi giorni, nessuno mi ha chiamato per chiedermi spiegazioni".

Il riferimento, però, è anche alle polemiche dopo la 'puntata' di Icardi al Bernabeu per il Superclasico Boca-River a poche ore dalla delicata sfida contro il PSV in Champions che ha sancito la clamorosa eliminazione dei nerazzurri. Partita in cui Icardi ha segnato un gol che non lo ha risparmiato dalle critiche. "Mauro è un giocatore che non si deve discutere, deve rinnovare punto e basta. Meglio che non parlo di mercato, mi viene da ridere quando sento che Mauro non ha mercato", ha gridato ancora Wanda Nara.

Icardi è legato all'Inter fino al 2021 e da tempo la società sta pensando di blindarlo fino al 2023 aumentando l'attuale ingaggio. Con l'arrivo di Beppe Marotta, invece, potrebbe essere eliminata la clausola rescissoria visto che l'ex dirigente bianconero è notoriamente contrario al suo inserimento nei contratti. L'impressione è che il rinnovo alla fine si farà, perché il bomber argentino è ormai l'uomo simbolo della nuova Inter targata Suning e bisognerà solo trovare tempo e modi giusti.

Le uscite di Wanda Nara fanno solo parte di una normale dialettica e di un gioco delle parti che stasera in occasione della cena di Natale potrebbe vivere un altro capitolo. "Mi sa che mi ammazzano", ha scherzato ieri Wanda aggiungendo che al momento "l'offerta dell'Inter non esiste. Mi devo sedere e parlare e ancora non l'ho fatto". Certamente alcune delle dichiarazioni rilasciate a Tiki Taka non avranno fatto piacere 'ai piani alti' di Corso Vittorio Emanuele, come quando ha detto: "Penso che l'Inter possa pagare il rinnovo. La priorità è rimanere in nerazzurro, ovviamente la società mi aveva contattata nel mezzo della Champions, ma avevo risposto che era preferibile aspettare dopo il girone. Avete visto quanto ci tenevo anch'io e quanto ho pianto. Perché devo sempre fare io la figura di m...a? Perché non si dice qualcosa a Suning?".

Ma soprattutto a creare qualche frizione potrebbe essere la rivelazione di quello che stava per accadere in estate: "La verità è che l'Inter lo voleva mandare alla Juventus, è stato sempre Mauro a dire di no e a voler rimanere all'Inter. Nell'ultima finestra di mercato aveva un piede fuori, la Juve per convincermi mi ha detto che avrebbe fatto coppia con Ronaldo, e alla fine è arrivato davvero". In serata è arrivata la risposta del ds Piero Ausilio, che a margine di un convegno, ha detto: "Noi siamo contenti di Icardi calciatore stracontenti di quello che dà in campo come capitano. Tutto il resto non conta nulla: c'è una sede ufficiale in cui io sono sempre disponibile, anche per l'agente di Icardi che sa benissimo dove può trovarmi. Su altre cose non entro perché il cinepanettone non mi interessa. Ribadisco che da parte nostra c'è l'obiettivo di arrivare al prolungamento e adeguamento del contratto".

Sulla trattativa con la Juve, Ausilio ha replicato: "Ci fosse stato Marotta, avremmo risposto in due: rispondo io con una risata e non commento visto che si parla di una cosa di cui è meglio non parlare a Natale". Anche l'ex dirigente della Juve in occasione della festa di Natale dei nerazzurri si è espresso in merito. "Più silenzio sicuramente farebbe bene a tutti - ha evidenziato a Sky tornando sulle parole di Wanda Nara - Poi c'è la disponibilità a incontrarci per affrontare davanti a un tavolo ogni rivendicazione legittima e ogni controproposta da parte della società. Ausilio mi ha comunicato che nei mesi scorsi è stata presentata una offerta non ritenuta congrua". Marotta in ogni caso è fiducioso sul buon esito della trattativa. "Stiamo parlando di un giocatore importantissimo per l'economia dell'Inter e del capitano - ha sottolineato - Credo si possa arrivare a una conclusione positiva perché penso che questa sia la volontà reciproca". 

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