Ventura: Atteggiamento positivo, concesso poco alla Germania
"Anche se c'è ancora tanto lavoro da fare il futuro è più roseo di quanto si possa pensare"

"Il risultato va accettato, abbiamo fatto una buona partita. Abbiamo concesso poco, è vero che a loro mancava qualche giocatore come del resto a noi, ma abbiamo giocato contro i campioni del mondo". Così il ct della nazionale Giampiero Ventura parlando ai microfoni Rai al termine dell'amichevole pareggiata 0-0 con la Germania. "Al di là del palo abbiamo avuto 4-5 situazioni di superiorità numerica che potevano essere sfruttate meglio, penso sia stato positivo l'atteggiamento, l'approccio, la lettura delle situazioni - ha aggiunto il selezionatore azzurro - Abbiamo giocato in Israele con il 3-4-3, in Liechtenstein con il 4-2-4, oggi con il 3-4-3 facendo un allenamento di due giorni. Complimenti a questa squadra che ha iniziato un percorso. Anche se c'è ancora tanto lavoro da fare il futuro è più roseo di quanto si possa pensare".

Ventura è tornato poi a parlare della sua richiesta, che tanto ha fatto discutere, di anticipare la prossima Serie A in modo da preparare meglio la gara con la Spagna. "Ho paura a parlare di queste cose, ho risposto a una domanda e c'è stata un'interrogazione parlamentare - ha scherzato l'ex allenatore del Torino - Esco in punta di piedi, la Spagna è lontana, ci sarà una partita importante che è la prossima con l'Albania". Facendo il punto sulla sua esperienza in azzurro Ventura ha ammesso che "cancellerei il primo quarto d'ora con la Macedonia, abbiamo perso identità di gioco e abbiamo rischiato - ha concluso - Mentre il primo tempo con la Spagna è stato di grande insegnamento per me e per i giocatori".

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