Totti, viaggio a Porta Metronia dov'è cresciuto il pupone
Su Via Vetulonia si trova pure uno dei Sancta Santorum del tifo giallorosso, la pizzeria 'Core de Roma'

Per capire cosa significhi Francesco Totti a Roma bisogna passeggiare per le vie di Porta Metronia, il quartiere dove il 'Pupone' è nato e cresciuto al numero 18 di via Vetulonia. Girando l'angolo, sul muro della scuola 'Pascoli' c'è il celebre murales che lo ritrae. Una sorta di tributo all'ottavo re di Roma ed un messaggio chiaro di ingresso nel cerchio magico del 'Tottismo'. Le tappe da compiere sono molte ma estremamente ravvicinate. Un bar, un campo di calcio, una scuola, un'edicola, un ristorante. Tutti nel quartiere hanno il loro aneddoto sul numero 10 giallorosso. Per districarsi in questo dedalo di emozioni e percorrerle con un senso compiuto, serve affidarsi a chi queste vie le conosce meglio di chiunque altro. Lui è Marcello Archilei ma per tutti è 'il mister'. C

"Conosco Francesco fin da bambino - racconta - alle elementari andava in classe con mio figlio ed a volte mi capitava di accompagnarlo a casa con quel caschetto biondo ed il sorriso sempre stampato sul volto". Quando si passa ai ricordi calcistici il volto di Archilei si illumina: "Vederlo palleggiare era uno spettacolo si percepiva fin da subito quello che avrebbe potuto fare. Fra uno slalom con il pallone incollato al piede in mezzo agli alberi e la voglia di infilarlo fra le sbarre del cortile delle scuola era instancabile".

Un vero vulcano sempre in movimento come confermato dalla signora Piera, proprietaria del bar proprio davanti all'edificio scolastico. "Giocava, sudava, poi veniva qua mi sorrideva e mi chiedeva: mi dai l'acqua? Era un bambino molto educato e così la sua famiglia. Si è meritato tutto il successo che ha avuto". Più avanti c'è l'edicola dove Francesco "veniva sempre a comprare le figurine Panini", poi c'è il barbiere Roberto Di Santo, dove mamma Fiorella si tagliava i capelli. Appena gli si nomina Totti apre un cassetto e tira fuori un foto autografata con dedica. A poche centinaia di metri c'è poi il campo della 'Fortitudo Roma', rigorosamente in terra battuta. Lì Totti ha tirato i primi calci. "E' emozionante giocare dove si allenava lui", spiega un ragazzino entrando nell'impianto. 

Su Via Vetulonia si trova pure uno dei Sancta Santorum del tifo giallorosso, la pizzeria 'Core de Roma'. Una sorta di museo giallorosso con foto, autografi e sciarpe che il proprietario Giulio Lucarelli tiene come reliquie. Il titolare Lucarelli si dice pronto a scommettere "un milione di euro che sarà il capitano della Roma anche l'anno prossimo. Giocherà altri 2-3 anni fino a quando vincerà di nuovo lo scudetto".

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