Toro, Cairo: Milinkovic-Savic? Si dice sia Donnarumma serbo
"In questa stagione il miglior Toro da quando sono presidente"

Belotti è un giocatore del Torino, gli abbiamo appena rinnovato il contratto, è un giocatore molto serio, per bene, determinato. Non è che nel contratto sia scritto 'il rinnovo non vale più se non andiamo in Europa'". Così Urbano Cairo, presidente del Torino, riguardo il rischio che l'attaccante possa lasciare la squadra granata in caso di mancata qualificazione in Europa. "Belotti ha rinnovato, c'è una clausola per l'estero di 100 milioni, perché questo è il valore che do al giocatore. Non vedo problemi da questo punto di vista", ha spiegato il patron durante la conferenza di presentazione di Torino Channel. "E' nostro fino al 2021. Poi lui è attore protagonista, ci aiuta ad arrivare in Europa".

"Credo che quello di questa stagione sia il miglior Toro da quando sono presidente", ha aggiunto il patron granata tracciando un bilancio di questa prima parte di stagione. "Ho fatto il conto, alla 20/a partita quello di quest'anno era il miglior risultato dal 1984-1985 in cui arrivammo secondi", ha sottolineato. "Abbiamo avuto dei pareggi di troppo rocamboleschi, vedi con Milan o Sassuolo. A volte ci sono momenti in cui le cose girano meno bene. A Bologna non si è visto un bel Toro, con Atalanta si è visto prima un bel Toro, poi meno bello. Mihajlovic ha le capacità per lavorare bene sui giocatori, che sono di qualità, l'attacco ha fatto 39 gol. Ci sono le possibilità per riprendere un buon cammino. Purtroppo le distrazioni del mercato di gennaio non hanno fatto bene alla squadra".

"L'obiettivo Europa? Ce lo siamo dati per il biennio. Non poniamoci limiti, ragioniamo partita per partita, gli accorgimenti del mister daranno i loro frutti", ha aggiunto Cairo. "I cali nel secondo tempo? Se si vede la classifica dei primi tempi eravamo secondi o terzi. Questo significa che il potenziale è importante. Mi dicono che la squadra corre di più, non è un problema fisico, probabilmente occorre pressare non solo nella metà campo avversario ma anche nella nostra. Sono molto fiducioso. Il mister - ha proseguito il presidente granata - ha detto che bisogna fare più punti dell'andata, quindi dovremo fare più di 59 punti, più di quelli fatti quando andammo in Europa. Davanti corrono ma qualcuno ha rallentato. Dobbiamo fare bene in ogni singola partita, aggiustiamo le pecche, poi vedremo dove arriviamo".
 

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