Torino-Verona 2-2. IL FOTORACCONTO
Finale da thriller all'Olimpico di Torino. I granata di Mihajlovic vanno in vantaggio di due gol nel primo tempo (Iago Falque al 31' e Niang al 44'), sbagliano lo sbagliabile nella ripresa, perdono Belotti per infortunio e restano in dieci perché i cambi erano esauriti. Così il Verona (che ha il merito di non mollare mai) ci crede e raggiunge gli avversari in un finale all'insegna del Var e delle decisioni arbitrali. Partita incredibile in cui Pecchia, probabilmente salva la sua panchina e Mihajlovic esce con un fegato così non si sa se più imbufalito con i suoi, con se stesso, con l'arbitro o con la sfortuna. Comunque, all'87 i granata erano ancora saldamente al comando per 2-0. C'è una mischia in area Toro, batti e ribatti. La deviazione vincente è di Kean. Il guardialinee dice che è in fuorigioco, le immagini lasciano dubbi ma sembrano confermare la decisione di Gavrilucci (gol non valido), ma il Var fa cambiare idea all'arbitro: 2-1. Palla al centro, il Torino la perde subito, Cerci fugge sulla sinistra e mette al centro: il "mani" di Molinaro, questa volta, è evidente. Pazzini tira il rigore e batte Sirigu: 2-2 e tutti a chiedersi che sogno (o che incubo) è stato.