Tommasi in Antimafia: 50% delle minacce viene dai propri tifosi
"Pensano quasi che pagando il biglietto si possa fare ciò che si vuole con la propria squadra"

 "Il calciatore si abitua al fatto che se gioca male sia quasi normale ricevere minacce, pressioni per andare via e lo si vede come un risvolto della medaglia che fa parte del gioco, ma non è così. Purtroppo nel calcio attuale più della metà degli episodi di violenza e minacce viene dai propri tifosi,  che pensano quasi che pagando il biglietto si possa fare ciò che si vuole con la propria squadra". Lo ha detto durante l'audizione in Commissione Antimafia il presidente dell'Aic Damiano Tommasi, riguardo le infiltrazioni della malavita organizzata nel calcio. "Una delle cose che stiamo facendo di far capire è che non è normale vedere certi atteggiamenti, dal 2013 abbiamo registrato tutti i fenomeni di intimidazione, violenze e minacce. Abbiamo redatto i report 'Calciatori sotto tiro', che mette in fila tutti gli episodi, è un fenomeno segnalato a livello internazionale", ha aggiunto l'ex centrocampista di Roma e Nazionale.

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