Thuram: Caso Muntari? Il problema sono quelli che non fanno niente
"Devono essere i bianchi a cambiare le cose non Sulley"

"Il caso Muntari? Non è molto facile da capire. Ci sono dei tifosi che fischiano Muntari perché è nero, Muntari si arrabbia, vuole uscire dal campo, arriva l'arbitro che l'ammonisce e poi gli da il rosso. Vuol dire che Muntari non è aiutato dal potere nel calcio". A commentare l'espulsione del giocatore del Pescara Sulley Muntari dopo i cori razzisti a Cagliari è Lilian Thuram, ex campione della Juventus e della nazionale francese, in un'intervista a Radio Capital. "I giocatori delle due squadre fanno finta di non capire che cosa sta succedendo, c'è uno che si fa aggredire e tutti girano la testa. I tifosi che sono seduti girano la testa. Alla fine diventa colpa di Muntari, Muntari esce e il gioco continua. Ma devono essere i bianchi a cambiare le cose, non Muntari. C'è ipocrisia. Il problema del razzismo non è Muntari: sono gli altri che non fanno niente. Per non vedere, si dice che è colpa sua. È la storia del razzismo: non è la novità. Basta far finta di non vedere".
 

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