Subito la Grande Russia. Asfaltata (5-0) l'Arabia Saudita
Ottima partita dei padroni di casa. Bene Cheryshev e Golovin. Disastrosi gli asiatici

Il mondo scopre Aleksandr Golovin. Con un gol, due assist e una prestazione sontuosa, il centrocampista del CSKA trascina la Russia alla vittoria per 5-0 contro l'Arabia Saudita nella partita inaugurale della Coppa del Mondo 2018. Il 22enne trequartista che piace tanto alla Juventus ha confermato all'esordio in un Mondiale tutte le sue qualità, prendendo per mano la squadra nonostante la giovane età. Esordio migliore non poteva esserci per i padroni di casa, troppo morbida l'Arabia Saudita.

Le reti di Gazinskiy e Cheryshev nel primo tempo, di Dzyuba, ancora di Cheryshev e il sigillo di Golovin nella ripresa hanno mandato in visibilio gli 80 mila spettatori dello stadio Luzhniki di Mosca e il presidente Vladimi Putin gongolante in tribuna. La compagine di casa incamera i primi tre punti fondamentali in ottica qualificazione, il prossimo impegno contro l'Egitto potrebbe infatti già valere l'accesso agli ottavi di finale.

Il ct della Russia Cherchesov schiera il capitano Akinfeev tra i pali, Mario Fernandes e Zhirkov terzini, Granat e Ignashevich difensori centrali. Zobnin e Kuzyaev è il tandem di mediana, con Samedov-Dzagoev-Golovin a ridosso dell'unica punta Smolov per un modulo 4-2-3-1. Nell'Arabia Saudita, l'argentino Juan Antonio Pizzi si affida ad un modulo speculare, occhi puntati sul bomber Al-Sahlawi. Primo tempo tutto di marca russa: la squadra di Cherchesov, spinta dal pubblico di casa, domina in lungo e in largo forte di una evidente superiorità tecnica. Dopo appena 13 minuti Russia già in vantaggio con un bel colpo di testa di Gazinsky su perfetto cross dalla sinistra del talentuoso Golovin. Al 24', però, i padroni di casa perdono per infortunio Dzagoev. Al suo posto dentro Cheryshev. Ed è proprio il neo entrato attaccante del Villarreal a firmare il raddoppio al 43', a coronamento di una bella azione manovrata avviata ancora da Golivin e proseguita da Zobnin fino al limite dell'area.

Bella la finta e il dribbling con cui Cheryshev si porta la palla sul sinistro per battere poi Al-Mayouf. Nel secondo tempo, l'Arabia Saudita gioca con maggior determinazione rendendosi subito pericolosa con Al-Sahlawi che manca l'impatto col pallone da due passi su un cross da destra. La squadra di Pizzi ci crede e prova a forzare i tempi, alla ricerca di un gol che possa riaprire la partita. E' solo un fuoco di paglia. I padroni di casa si difendono con ordine, cercando di non correre troppi rischi. Quando riparte, poi, la squadra di Cherchesov è micidiale, come al 67' quando Zobnin dal limite impegna Al-Mayouf ad una complicata respinta. Il terzo gol arriva dopo cinque minuti, firmato dal neo entrato Dzyuba con un perfetto colpo di testa da centro area ancora su un cross telecomandato di Golovin.

In pieno recupero i russi calano il poker con un altro splendido gol di Cheryshev, bravo a battere il portiere con un esterno destro al volo all'incrocio. Prima del triplice fischio finale, Golovin mette il punto esclamativo alla sua splendida prestazione procurandosi una punizione dal limite che infila con un delizioso destro a giro alle spalle del portiere per il definitivo 5-0. Il Mondiale ha già una nuova potenziale stella.

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