Spalletti carica l'Inter: "Champions come un luna park, con il Tottenham possiamo svoltare"

Si gioca a San Siro martedì alle 19. E' un ritorno dopo sei anni di assenza dalla competizione più importante. D'Ambrosio a rischio per la sfida

C'è una sconfitta da cancellare dopo il Parma e una vittoria da conquistare per iniziare al meglio nei gironi di Champions League. A San Siro, martedì alle 19, arriva il Tottenham di Pochettino. Luciano Spalletti cerca di caricare i suoi in conferenza stampa. La sua Inter torna a giocare nelle Coppa europea più importante dopo sei anni di assenza: "Se andiamo a prendere i numeri dell'ultima partita la confusione è poca - dice il tecnico toscano -. Abbiamo comandato per 70', poi abbiamo avuto un calo di intensità e ci siamo fatti prendere dall'ansia dopo l'1-0 di Dimarco. Ma la Champions è come Disneyland, un luna park del calcio. Una vittoria può permetterci di svoltare".

Poi un commento sul giocatore più temibile degli inglesi, quell'Harry Kane trascinatore dell'Inghilterra agli scorsi Mondiali in Russia: "Lui stanco? Non sono d'accordo, è operoso in qualsiasi situazione, come metri e scatti fatti. Loro si appoggiano molto su questo calciatore. Ci manca un po' di esperienza, però la sofferenza dell'anno scorso, la curiosità, la voglia di conoscere come si sta dentro questa giostra è una cosa che deve creare delle emozioni che vanno al di là del nostro limite e non devono esser viste come delle pressioni".

Sul recupero di Danilo D'Ambrosio per la sfida, Spalletti si fa serio: "Martedì mattina valuteremo come sta. Intanto proverà a correre ma penso che abbia dolore - ha sottolineato -. Ha preso una botta e riportato una contusione importante, il rischio che non ci sia c'è. Se così fosse abbiamo le nostre possibilità in gruppo, chiaro ci vuole la disponibilità da parte di qualcuno di giocare in un ruolo diverso. Possiamo schierarci a quattro con un terzino che spinge meno, oppure a tre con due esterni a tutta fascia". Infine, un commento anche su Icardi, ancora a secco in questo avvio di stagione: "Lasciamolo così com'è - conclude - calcisticamente è fatto bene. È uno a cui piace attaccare la profondità, nell'ultima partita siamo andati ad affollare troppo la tre quarti".

 

 

Skriniar e Vecino carichi. Il difensore slovacco e il centrocampista uruguaiano dell'Inter, Skrinar e Vecino, sono carichi a poche ore dalla sfida contro gli Spurs: "Ci aspetta un'altra partita rispetto al campionato, dobbiamo prendere quello che abbiamo fatto bene - afferma il primo -. La partita di domani non è decisiva, ma può aiutarci a rimettere a posto qualcosa che non è andato bene a inizio campionato. Kane? Ci ho giocato contro in Nazionale, l'ho studiato e so che è un grande giocatore. Dobbiamo stare pronti non solo per lui, ma per tutti i giocatori del Tottenham che sono molto validi e giocano insieme ormai da tre anni".

"Contro il Tottenham sarà molto importante, la squadra può trarre fiducia da una vittoria in Champions League - conclude Vecino -. Sabato è mancato solo il gol. Poi la squadra si è allungata e ci è presa un po' l'ansia di recuperare il risultato. Se siamo compatti avremo le nostre possibilità". Parlando delle sue condizioni, ha rassicurato tutti: "Sto meglio, mi manca solo trovare un po' di minuti e di continuità in campo. Non avere tanta esperienza in Champions è limitante? No, perché comunque abbiamo giocato partite importanti anche in altre competizioni".

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