Serie B, la diciottesima giornata: tutti i risultati

Vincono il Brescia e il Livorno negli anticipi, dilagano Perugia e Palermo su Foggia e Ascoli. Verona devastante contro il Cittadella

Brescia-Cremonese 3-2

Il Brescia supera per 3-2 la Cremonese nel derby lombardo, valido per la 18esima giornata di Serie B. Partita dalle mille emozioni: Rondinelle avanti per 2-0 nel primo tempo con le reti di Spalek al 22' e Bisoli al 42'. Nella ripresa, la rimonta dei grigiorossi grazie ad una doppietta di Piccolo al 53' e al 78'. In pieno recupero, però, al 91' Ndoj regala al Brescia una vittoria pesantissima. La squadra di Corini, infatti, aggancia momentaneamente il Palermo in vetta alla classifica con 31 punti. La Cremonese resta ferma a 19, tre punti in più della zona retrocessione.

Carpi-Livorno 1-4

Il Livorno ritrova la vittoria e lo fa in maniera travolgente. I toscani espugnano il 'Cabassi' di Carpi nello scontro salvezza (4-1)  conquistando tre punti fondamentali. La squadra di Breda ottiene il quarto risultato utile consecutivo e si porta a -2 dagli emiliani di Castori che si fermano dopo due vittorie di fila. Avvio sprint degli ospiti, in vantaggio grazie a Pedrelli che sfrutta il cross di Bruno. Il Carpi reagisce e trova il pareggio con Di Noia che insacca a porta sguarnita dopo l'appoggio di Arrighini (26'). Nella ripresa Livorno nuovamente in avanti con Murilo (54'). La squadra ospite va ancora a segno due volte nel finale, con la doppietta del neoentrato Giannetti (84' e 94') servito in entrambe le occasioni da Maicon.

Pescara-Venezia 1-0

Seconda sconfitta consecutiva per il Venezia di Zenga, che cade 1-0 a Pescara nella gara valida per la 18/a giornata di Serie B punito da un gol di Brugman a un quarto d'ora dal termine. Gli abruzzesi salgono così a 29 punti e agganciano il Lecce al terzo posto, in piena bagarre promozione, mentre i veneti restano ancorati a metà classifica. Un'occasione per parte già nei primissimi minuti: Pinato al 4' di testa manca di poco il bersaglio, due minuti più tardi ci prova Machin da fuori, con la palla sul fondo di un nulla. Ospiti più intraprendenti in chiusura di frazione: Di Mariano spara alto al 38', poi ci provano Vrioni (bravo Fiorillo) e Modolo senza fortuna. Nella ripresa l'undici di Pillon cresce: al 14' Antonucci colpisce il palo, poco dopo manca lo specchio della porta. Il Venezia si fa vedere nel mezzo con una conclusione di Di Mariano, ma al 29' incassa la rete di Brugman, che pesca il jolly con un bolide che colpisce la parte bassa della traversa e finisce in rete. Nel finale, in pieno recupero, il Venezia va per due volte vicino al gol del pari: Fiorillo salva su Di Mariano, poi è Litteri, entrato nella ripresa, a sciupare un'occasione colossale sbagliando un rigore in movimento.

Le sei partite delle 21: Padova-Benevento 0-1, Perugia-Foggia 3-0, Palermo-Ascoli 3-0, Verona-Cittadella 4-0, Cosenza-Salernitana 0-0, Crotone-Spezia 0-3, Padova-Benevento 0-1

Il Palermo cala il tris sull'Ascoli e torna in vetta in solitaria al campionato di Serie B con tre punti di vantaggio sul Brescia. Il clamoroso autogol di Perucchini, che nel tentativo di dribblare Moreo si allunga il pallone che finisce nella propria porta, spiana la strada ai padroni di casa, che nella ripresa – dopo una traversa colpita dagli ospiti con Cavion – raddoppiano a un quarto d'ora dalla fine con Chocev, lesto ad avventarsi sulla ribattuta del tiro di Trajkovski respinto dal portiere. Nel finale, a gara ormai chiusa, arriva infine anche il 3-0 di Szyminski sugli sviluppi di un calcio di punizione.

Successo agevole anche per il Verona, che travolge 4-0 il Cittadella e aggancia al terzo posto a quota 29 punti la coppia Lecce-Pescara. Al 'Bentegodi' va in scena lo show di Pazzini, che piega da solo le resistenze dei veneti con una tripletta. Il 'Pazzo' sblocca il risultato al 10', alla prima vera occasione, con un tocco sporco di ginocchio, per poi raddoppiare poco dopo la mezzora da vero rapace d'area sul tiro di Colombatto deviato da Pasa. Nella ripresa il Cittadella attacca ma al 35' l'ex attaccante della Sampdoria firma il tris su calcio di rigore. Nel finale c'è tempo anche per il poker di Tupta, entrato poco prima.

Seconda vittoria di fila e successo prezioso in chiave playoff per il Benevento, che ha bisogno di 79 minuti tuttavia per avere ragione del fanalino di coda Padova. Ci pensa Improta su assist di Ricci a trafiggere Merelli in uscita e far volare la squadra di Bucchi.

Colpo esterno anche dello Spezia, che passeggia in casa di un Crotone sempre più in crisi (3-0), alla quarta sconfitta nelle ultime cinque gare. De Francesco apre le danze al 12' con un eurogol, Pierini mette in cassaforte il risultato nella ripresa con una doppietta al 33' e al 44'.

Con lo stesso punteggio il Perugia di Nesta regola il Foggia e si porta in zona playoff. Protagonista assoluto Kouan, che con una doppietta nel primo tempo mette in discesa la partita per gli umbri. L'attaccante colpisce al 14' in contropiede e al 28', con gli ospiti sbilanciati in attacco, con un diagonale su assist di Kingsley che trafigge Bizzarri. Nella ripresa nel recupero arriva poi anche il tris di Vido. Finisce con un pareggio a reti bianche infine la sfida tra Cosenza e Salernitana.

La classifica 
Palermo 34 
Brescia 31
Lecce 29
Pescara 29
Verona 29
Benevento 28
Cittadella 26
Perugia 26
Spezia 25
Salernitana 24
Ascoli 21
Venezia 20
Cremonese 19
Cosenza 19
Carpi 16
Livorno 14
Crotone 13
Foggia 12 (-8)
Padova 11
 

 

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