Serie B, la 15° giornata: Bari e Parma vincono e salgono in vetta
Empoli e Perugia, ritorno al successo con pioggia di gol

Aspettando il Palermo, impegnato nel posticipo contro il Cittadella, Bari e Parma si portano in testa al campionato di Serie B dopo gli incontri validi per la 15esima giornata. I ducali hanno dominato (4-0) contro il fanalino di coda Ascoli, mentre i pugliesi hanno espugnato il campo del Novara (2-1). Tiene il passo anche l'Empoli, che torna a vincere dopo tre giornate regolando 5-3 tra le mura amiche il Cesena in una gara ricca di gol. L'Entella costringe il Venezia sullo 0-0, Pescara e Perugia tornano a sorridere dopo un periodo difficile superando rispettivamente Pro Vercelli e Carpi. Pareggi per 1-1 negli scontri salvezza Brescia-Spezia e Foggia-Ternana.

Brescia-Spezia 1-1

Brescia e Spezia si spartiscono la posta in palio nel match del 'Rigamonti'. Per i liguri, che salgono a 17 punti, si tratta del quarto pareggio consecutivo, mentre i lombardi salgono a 18, restando appena sopra la zona playout. Dopo una iniziale fase di stallo Granoche scuote gli ospiti al 25' con un tiro da distanza ravvicinata su cui è strepitosa l'opposizione di Minelli. La ripresa riserva più emozioni. Al 9' la girata di Caracciolo si spegne sul fondo, dalla parte opposta il traversone di Lopez finisce contro il palo, con il Brescia che si salva in qualche modo. La gara si accende nei venti minuti finali: al 27' Caracciolo di testa sul cross di Cancellotti illude le 'rondinelle', che appena cinque minuti dopo incassano l'1-1 di Ammari, lesto ad avventarsi sulla respinta di Minelli. Al 40' Dall'Oglio lascia i padroni di casa in dieci uomini, ma lo Spezia non ne approfitta e il risultato non cambia più.

Novara-Bari 1-2

Il Bari torna a vincere in trasferta: i pugliesi espugnano il campo del Novara (1-2). Un successo che proietta i ragazzi di Fabio Grosso in testa alla classifica, a braccetto con il Parma, con 26 punti. La squadra di Corini continua il digiuno dalla vittoria e resta ferma a 18. Le reti nella ripresa dopo un primo tempo avaro di emozioni e nel quale si fanno sostanzialmente preferire i padroni di casa. E' Petriccione a firmare il vantaggio dei biancorossi al 48' battendo Montipò sul traversone basso di Tello. In pieno recupero, al 91', sugli sviluppi di un contropiede, il raddoppio di Anderson, che chiude i giochi insaccando sul servizio da Tello. Al settimo di recupero i padroni di casa accorciano le distanze con un colpo di testa di Maniero su azione d'angolo.

Parma-Ascoli 4-0

Il Parma cala il poker all'Ascoli. Nella settimana che ha visto la nomina di Jiang Lizhang come nuovo presidente i ducali travolgono i bianconeri 4-0, conquistano la quinta vittoria nelle ultime sei gare ed insieme al Bari guardano tutti dall'alto al basso in classifica in attesa del risultato del Palermo. Al 'Tardini' è Iacoponi a sbloccare il risultato al 6' con una conclusione dalla distanza. Nella ripresa i padroni di casa raddoppiano con Insigne che batte Lanni con un tiro-cross deviato da Gigliotti (74'). Nel finale, dopo che gli ospiti falliscono un rigore con Santini, ipnotizzato da Frattali, e restano in dieci per l'espulsione di Addae, il Parma dilaga andando ancora a segno con Baraye, in rete dopo aver soffiato palla a Pinto (88') e Munari, servito da Insigne (95'). Gli emiliani salgono a quota 26, i marchigiani incassano la quarta sconfitta consecutiva, ottava complessiva e resta fanalino di coda con 13 punti.

Empoli-Cesena 5-3

Vittoria rocambolesca ma meritata dell'Empoli, che supera 5-3 il Cesena e ritrova un successo che mancava da tre giornate. Dopo tre pareggi si interrompe invece la striscia positiva dei romagnoli, che restano al penultimo posto a 14 punti. Al 14' i padroni di casa sbloccano il risultato con Donnarumma, che approfitta dell'errore di Agliardi per segnare a porta sguarnita sul traversone di Untersee. La reazione degli ospiti non si vede, e nella ripresa al 14' i toscani raddoppiano, ancora con Donnarumma, su rigore concesso per una trattenuta in area su Simic. L'Empoli non si accontenta e al 27' Caputo di destro cala il tris. In un sussulto d'orgoglio però Fazzi accorcia le distanze pochi minuti dopo con un bolide dal limite dell'area. L'undici di Vivarini non si scompone e dilaga. Al 40' Zajc dopo un primo tentativo respinto da Agliardi ribadisce in rete, due minuti dopo Krunic firma il pokerissimo con un colpo sotto. In pieno recupero il Cesena rende meno amara la sconfitta grazie alle reti di Jallow e Moncini.

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