Serie A, Sassuolo cala il poker: Palermo si illude poi crolla
I rosanero partono in vantaggio e poi vengono travolti

La grande illusione del Palermo dura un quarto d'ora: chiamati a smentire le previsioni catastrofiche dello stesso Zamparini e stimolati da Corini, stufo di sentire la sua panchina in bilico ogni giorno, i rosanero sfoggiano con il Sassuolo la migliore prova stagionale per un'ora, vanno in vantaggio ma finiscono con l'essere travolti al Maipei Stadium. Mea culpa necessario perchè il sorpasso emiliano si deve a tre erroracci della difesa siciliana. Con il minimo sforzo e grazie anche alla prova super del rientrante Berardi, al rientro dopo quasi 5 mesi, il Sassuolo ribalta tutto e si prende tre punti che fanno ossigeno e morale, senza badare troppo per il sottile.

L'avvio è tutto di marca palermitana ed al 9' arriva il gol: lancio lungo dalle retrovie, maglie larghe dei due centrali neroverdi, Nestorovski è bravissimo prima a proteggere palla sull'attacco di Letschert, poi di tacco a servire l'accorrente Quaison, che salta in uscita Consigli e la mette dentro per il quarto centro stagionale. Il pari è un po' casuale ma arriva al 15: palla per Berardi a destra, verticale fulminea che pesca solitaria Matri, in ritardo sia Goldaniga che Gonzalez, potente conclusione dell'ex Juve che batte l'incolpevole Posavec. Il Palermo non ci sta e sfiora il gol al 20': traversone dalla destra di Rispoli per Nestorovski che anticipa benissimo di testa Letschert ma il suo tentativo si spegne di poco a lato. Al secondo tiro in porta arriva invece il raddoppio degli emiliani: ancora Berardi lancia in profondità Ragusa che, complice un'incertezza di Vitiello, con un pallonetto supera Posavec.

Il Palermo non si demoralizza e anche nella ripresa 'fa' la partita: Embalo non ha fortuna sotto porta mentre l'unica scossa dall'altra parte arriva dal solito Berardi che sfiora il palo con un tiro a giro. Corini prova la carta Diamanti al posto di Embalo ma ad affossarne le speranze arriva al 21' il tris emiliano. Lo firma ancora Matri: palla dentro di Berardi, Morganella aspetta l'uscita di Posavec, che non esce e permette a Ragusa di presentarsi solo davanti alla porta, il portiere in un primo tempo salva, poi arriva Matri a porta vuota e insacca chiudendo il match. Prima della fine c'è tempo anche per il poker segnato da Politano dopo percussione centrale di Defrel.

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