Il rigore di Fabio Quagliarella
La Samp non perde un derby da tre anni: 2-0 al Genoa

Segna subto Defrel (assist di Quagliarella), raddoppio su rigore del capitano che sale a quota 22 in testa alla classifica dei cannonieri. Espulso Biraschi

C'è poco da fare. Giampaolo i derby non li perde. Sotto la Lanterna ne ha vinti quattro e ne ha pareggiato due. Sono quindi tre anni che il Genoa non vince la stracittadina. Un record per l'allenatore blucerchiato che, oggi, si è molto arrabbiato nella ripresa quando i suoi, in vantaggio di due gol e di un uomo, si facevano attaccare dai rossoblù assatanati. Ma Giampaolo ha visto anche tutta la differenza che, oggi come oggi, c'è tra la sua squadra e quella di Prandelli. Pressing, velocità nei passaggi e negli smarcamenti e due spine nel fianco come Defrel e Quagliarella là davanti. E dietro, in mezzo, Andersen e Colley (mai superato in dribbling da nessuno, quest'anno) non ne sbagliano una.

Giampaolo approfitta del rientro di Ekdal per schierare la Samp che preferisce (4-3-1-2): Audero in porta, Sala a destra e Murru a sinistra più i due di cui sopra in mezzo. A centrocampo, con lo svedese, ci sono Linetty e Praet. Ramirez dietro le punte che, dopo questa partita, sono arrivate a 31 reti in due.

Prandelli ha di fronte una situazione più complessa. Davanti sceglie Pandev e Kouamé davanti. La difesa è a tre con Biraschi. Romero (bravissimo) e Criscito. Il centrocampo è a 5 con Rolon, Veloso, Bessa, Pereira e Lazovic. Qui il Genoa dimostra i suoi limiti qualitativi. Veloso è certamente all'altezza. Rolon e Bessa se la cavano, ma complessivamente il reparto fa acqua.

Pronti, via ed è subito battaglia. Ci prova Kouamè, fermato e la Samp si riversa subito dall'altra parte. Linetty entra in area da sinistra e spara sul primo palo. Radu riesce a deviare con la manona. Sull'angolo, la palla va dall'altra parte dove Quagliarella la rimette in mezzo bassa e velenosa. Defrel entra in spaccata e fa centro.

Il Genoa prova a reagire ma crea poco. In tutto il primo tempo riuscirà a tirare in porta pericolosamente solo una volta con Veloso e parata bassa del bravo Audero. La Samp aspetta e riparte spesso in modo letale. Al 28' c'è un'azione simile a quella del gol con la palla che va veloce da una parte all'altra dell'area e arriva a Praet che spara al volo da destra sull'esterno della rete. Al 35', imbucata per Quagliarella che, sull'uscita di Radu è fortunato perché il rimpallo sul suo ginocchio sembra andare inesorabilmente in porta. Ma il pallone è lento e Biraschi riesce a tirarlo fuori prima che varchi la linea.

Nella ripresa il Genoa ci prova un po' di più. Ma la Samp, alla prima occasione (51') chiude la faccenda. C'è un lungo lancio sulla sinistra dove Defrel aggancia e entra in area. Quando sterza e prova a far passare il pallone, Biraschi ha il braccio destro largo e la palla picchi lì. Calvarese non ha dubbi sul rigore (e il Var gli dà ragione), qualche dubbio sulla successiva espulsione di Biraschi per aver interrotto una chiara occasione da gol che, forse, non era così evidente. Quagliarella, dal dischetto, non sbaglia: sono 22 reti in campionato (capocannoniere) e 149 in carriera (nessuno come lui tra i giocatori in attività).

Da lì, il Genoa non si perde d'animo e attacca a testa bassa nonostante l'inferiorità numerica. C'è una buona occasione per Jankto (subentrato a Linetty) e, poi, una per il Genoa di nuovo con Veloso dopo tre corner consecutivi e una mischia in area Samp. Ma la palla finisce fuori. A un minuto dalla fine del recupero, Quagliarella si presenta solo davanti a Radu. Tira come dovrebbe ma il portiere del Genoa fa un miracolo. Ma il 3-0, forse, per il Genoa sarebbe sttata una lezione troppo dura.

SAMPDORIA-GENOA 2-0
Reti: 3' pt Defrel (S), 8' st rig. Quagliarella (S).
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Sala (dal 38' st Bereszynski), Andersen, Colley, Murru; Praet, Ekdal, Linetty (dal 13' st Jankto); Ramirez; Quagliarella, Defrel (dal 26' st Gabbiadini). A disp. Rafael, Belec, Vieira, Saponara, Caprari, Sau, Tavares, Ferrari, Tonelli. All. Giampaolo.
GENOA (3-5-2): Radu; Biraschi, Romero, Criscito; Pereira, Rolon (dal 12' st Lerager), Veloso, Bessa (dal 33' st Favilli), Lazovic; Pandev, Kouamé (dal 28' st Sanabria). A disp. Marchetti, Jandrei, Gunter, Lapadula, Pezzella, Mazzitelli, Radovanovic, Lakicevic, Zukanovic. All. Prandelli.
ARBITRO: Calvarese di Teramo.
NOTE: espulso Biraschi (G). Ammoniti Criscito (G), Linetty (S), Pandev (G), Romero (G), Veloso (G), Lerager (G), Gabbiadini (S).

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