Serie A, poker Roma alla Samp: si sblocca Schick, doppio El Shaarawy

I giallorossi conquistano i tre punti e tirano un sospiro di sollievo

La Roma continua la propria risalita. E trova nuove frecce al suo arco nella mission di guadagnare posizioni in classifica. I giallorossi battono con un netto 4-1 la Sampdoria, al terzo stop di fila, e balzano al sesto posto, ritrovando tre punti che fanno respirare tutto l'ambiente dopo i due pareggi in successione, per 1-1, contro Napoli e Fiorentina, e lo stop interno con la Spal. Di Francesco rivoluziona per l'ennesima volta l'undici titolare all'insegna della linea verde e si gode i gol di Schick ed El Shaarawy, che nella ripresa chiudono la partita dopo il vantaggio nel primo tempo arrivato su palla inattiva sull'asse Cristante-Juan Jesus. Inutile nel finale la rete di un altro ex, Gregoire Defrel, a gara ormai chiusa. Ottima anche la prova dell'olandese Kluivert, mentre ormai non stupisce più Lorenzo Pellegrini, che detta i tempi e illumina il gioco nelle vesti di trequartista. Quattro gol nel carniere con Dzeko rimasto a guardare per gran parte del match sono il bottino con cui la Roma si affaccia alla sosta con maggiore serenità dopo un periodo turbolento. Viceversa, la pausa delle nazionali arriva al momento giusto per i liguri, pesantemente ridimensionati nelle ultime settimane visti gli otto gol incassati tra la gara con il Torino e quella dell'Olimpico. Giampaolo dovrà lavorare molto sulla difesa, tra le meno battute prima delle ultime tre giornate (dove sono arrivati 11 reti), e soprattutto sulla testa dei suoi giocatori, che hanno smarrito le certezze acquisite nella prima parte del campionato.

Di Francesco rinuncia a Dzeko e punta dal 1' su Schick: alle sue spalle agisce il terzetto composto da El Shaarawy-Pellegrini-Kluivert. Sulla linea mediana vista l'indisponibilità di De Rossi c'è Cristante accanto a Nzonzi. In difesa rifiata Fazio, con Juan Jesus che affianca Manolas in mezzo. Dalla parte opposta Giampaolo deve fare a meno di Ekdal, non al meglio: Vieira agisce da playmaker, con Praet e Linetty a guardargli le spalle. In attacco c'è il tandem Defrel-Caprari, con il supporto di Ramirez come trequartista. L'equilibrio in campo si spezza al 19', alla prima vera occasione. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo Cristante spizza sul secondo palo per Juan Jesus. Audero è battuto in ogni caso, ma l'ultimo tocco decisivo è del difensore brasiliano. La Sampdoria non riesce a reagire, anzi è la Roma per poco a farsi del male da sola con un palo colpito di testa da Kolarov nella propria porta su un calcio di punizione dalla tre quarti. I padroni di casa vivono delle fiammate dei loro giocatori offensivi e al 35' su una di queste Kluivert fa tremare gli ospiti con una serpentina sull'out destro che si conclude con un rasoterra che finisce contro il palo.

Nella ripresa è la Samp a partire meglio. Tanto da guadagnarsi un calcio di rigore per un contatto in area tra Ramirez, che poco prima aveva impegnato Olsen con un tiro dalla distanza, e Manolas. Irrati però dopo aver rivisto l'episodio al Var torna sui suoi passi e revoca il penalty. Dalla parte opposta i giallorossi sono tremendamente cinici e concreti. El Shaarawy tiene palla sulla sinistra, attende a rimorchio in corsa Kolarov che crossa in mezzo forte e teso per Schick, che anticipa tutti sul primo palo e supera Audero. Il ceco si sblocca e si riconcilia con l'Olimpico, la Sampdoria crolla di testa e di fisico. La squadra di Di Francesco domina il campo in lungo e in largo (Irrati non concede un rigore per un mani di Colley su tiro di El Shaarawy giudicato involontario) e al 27' cala il non inatteso tris. Pellegrini con una magia apre il campo per Kolarov, che serve nello spazio El Shaarawy. Audero in uscita ferma il 'Faraone', che però riconquista palla e con un tiro da posizione impossibile a giro piazza la palla sul secondo palo per il 3-0. A questo punto, con la vittoria in tasca, la Roma abbassa i ritmi e la soglia d'attenzione. Olsen salva su Vieira di testa ma nulla può al 44' sulla conclusione dal cuore dell'area di rigore di Defrel, bravo a liberarsi con un ottimo controllo. I giallorossi comunque arrivano in porta con relativa facilità e in pieno recupero firmano il poker con un tocco facile facile di El Shaarawy sul cross basso di Dzeko respinto male da Audero. La Roma risale, la Samp incassa un altro poker e si interroga.

ROMA-SAMPDORIA 4-1
19' Juan Jesus (R), 59' Schick (R), 72'  e 93' El Shaarawy (R), 89' Defrel (S)

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi; El Shaarawy, Pellegrini (78' Zaniolo), Kluivert (81' Under); Schick (68' Dzeko). All. Di Francesco
SAMPDORIA (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Andersen, Colley, Murru; Praet (45' Jankto), Vieira, Linetty (69' Sala); Ramirez; Defrel, Caprari (80' Kownacki). All. Giampaolo
ARBITRO: Irrati di Pistoia
NOTE: Ammoniti Florenzi (R), Linetty (S)

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