Serie A, l'ex Kucka stende il Genoa: Parma vince 1-0 nell'anticipo

Un risultato che sta strettissimo ai liguri che avrebbero meritato decisamente di più

Il Parma batte di misura il Genoa e vola a metà classifica, ma è un risultato che sta strettissimo ai liguri che avrebbero meritato decisamente di più. L'inizio del match vede la squadra di Prandelli prendere il sopravvento guadagnando metri di campo e dopo appena due minuti ci prova Criscito al volo con Sepe che blocca in due tempi. Subito dopo bello scambio Bessa-Kouamè ma il tiro dell'italiano si perde ampiamente sul fondo. I ducali sembrano troppo timidi e rinunciatari e sono sempre i liguri a provarci con più convinzione, ma si tratta sempre di conclusioni che non impensieriscono più di tanto il portiere emiliano, come quella di Criscito al tredicesimo che finisce a lato. I gialloblù si vedono finalmente al minuto venticinque, con Inglese che supera con un pallonetto Jandrei (schierato al posto dell'influenzato Radu) e mette in rete ma in chiara posizione di fuorigioco. Le due squadre ci provano più che altro con traversoni e lanci lunghi, ma le difese hanno sempre la meglio sugli attacchi. Tuttavia al trentottesimo ottima chance per i padroni di casa: su una punizione di Scozzarella è bravo Inglese a controllare col destro e a girare col sinistro ma il pallone esce davvero di un soffio a portiere battuto. Prima dell'intervallo c'è spazio solo per un tiro di Radovanovic respinto da Iacoponi, ma al riposo il punteggio è ancora fermo sullo zero a zero.

Ad inizio ripresa c'è molto più equilibrio, entrambe le squadre sono più guardinghe e certamente non ne trae beneficio lo spettacolo. Si devono attendere diciassette minuti per la prima emozione, ovvero una convulsa azione del Genoa finalizzata da una semirovesciata di Sanabria dopo un'uscita di Sepe ma il sudamericano non riesce ad inquadrare la porta. Cinque minuti dopo occasione d'oro sciupata dagli ospiti: cross di Lazovic per Sanabria, sponda all'indietro per Lerager che da ottima posizione calcia fuori per la disperazione dei suoi compagni. Al venticinquesimo cross di Criscito e ancora Sanabria stacca più in alto di tutti ma la sfera dopo un rimbalzo esce alla sinistra di Sepe. Al minuto trentatré arriva l'episodio che decide la gara: splendida azione personale di Inglese che si procura un corner (suo però l'ultimo tocco) e sugli sviluppi colpo di testa di Alves che colpisce la traversa, sulla respinta si avventa Rigoni che prende il palo di testa (dopo aver provato senza riuscirci a toccarla col braccio) ed infine Kucka (ex di turno) con una grande girata scaraventa in rete non esultando per rispetto verso la sua vecchia tifoseria. Il Genoa non ci sta e ci prova con decisione negli ultimi dieci minuti ma tutto quello che riesce a produrre è un calcio di punizione di Lazovic che finisce fuori e una botta di Kouamè alta. Anzi, nei minuti di recupero è il Parma ad avere un'occasione pazzesca con Gervinho che parte dalla sua metà campo, salta il portiere ma sbaglia la conclusione da posizione defilata (ma avrebbe dovuto servire Rigoni tutto solo). Finisce 1-0.
 

Il tabellino

RETI:
78' Kucka
PARMA(4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Dimarco (dal 39' st Bastoni); Kucka, Scozzarella (dal 25' st Biabiany), Rigoni; Gervinho, Inglese, Siligardi (dal 42' st Sierralta). A disp. Frattali, Diakhate, Ceravolo, Schiappacasse, Machin, Gobbi, Gazzola, Dezi, Sprocati. All. D'Aversa.
GENOA (4-3-3): Jandrei; Pereira (dal 42' st Lapadula), Romero, Zukanovic, Criscito; Lerager, Radovanovic (dal 36' st Pandev), Bessa (dal 29' st Rolon); Lazovic, Sanabria, Kouamé. A disp. Marchetti, Vodisek, Gunter, Pezzella, Biraschi, Dalmonte, Lakicevic, Veloso. All. Prandelli.
Arbitro: Sacchi di Macerata
Note: ammoniti Radovanovic (G), Scozzarella (P), Bruno Alves (P).

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