Serie A: ok Sassuolo, Udinese, Fiorentina e le due genovesi
Ancora in gol la stella del Sassuolo Berardi, nel Genoa doppietta di Pavoletti

I tabellini e la cronaca di Crotone-Genoa, Fiorentina-Chievo, Sampdoria-Atalanta, Sassuolo-Pescara e Udinese-Empoli, gare valide per la seconda giornata di Serie A.

CROTONE-GENOA 1-3

RETI: 34' Palladino (C), 51' Gakpé (G), 55' e 63' Pavoletti (G).

Crotone: Festa; Ceccherini, Claiton (78' Sampirisi), Ferrari; Rosi (83' Di Roberto),  Salzano, Rohden (81' Capezzi), Martella; Tonev, Simy, Palladino. A disp.: Cordaz, Viscovo,  De Giorgio, Gnahoré, Barberis, Stoian. All.: Nicola.

Genoa: Lamanna; Izzo, Munoz (82' Marchese), Burdisso; Laxalt, Veloso, Rincon, Lazovic;  Ntcham (72' Rigoni), Pavoletti, Ocampos (46' Gakpé). A disp.: Perin, Zima, Renzetti,  Fiamozzi, Cissokho, Cofie, Zanimacchia, Pandev, Simeone. All.: Juric.

Arbitro: Rizzoli di Bologna.

Note: ammoniti Ferrari (C), Laxalt (G), Palladino (C), Izzo (G).

Cronaca. Seconda vittoria di fila in rimonta per il Genoa, che si impone per 3-1 in casa del neopromosso Crotone. Juric rende amara la prima casalinga della sua ex squadra. Primo tempo tutto di marca crotonese: Dopo due pali in avvio, la supremazione dei padroni di  casa si concretizza al 35' con il primo storico gol in Serie A, l'autore è Palladino con un  destro rasoterra da centro area alla sinistra di Lamanna. Sotto di un gol si sveglia il Grifone, ma per due volte Pavoletti si vede negare l'1-1 da due interventi di Festa. In avvio di ripresa il neo entrato Gakpé trova subito il pareggio per il Genoa con una deviazione in scivolata su cross basso dalla destra di Lazovic. Dopo meno di cinque minuti i rossoblu liguri ribaltano il risultato con un colpo di testa del bomber Pavoletti su calcio piazzato di Veloso. Il bomber, fresco di chiamata in Nazionale, concede il bis al 63' con una deviazione in spaccata su cross di Izzo dalla destra. La partita di fatto finisce qui.


FIORENTINA-CHIEVO 1-0

RETI: 28' Sanchez (F).

Fiorentina: Tatarusanu (40' Lezzerini); Tomovic, Astori, Alonso; Tello, Sanchez (59'  Bernardeschi), Vecino (8' Badelj), Milic; Borja Valero, Ilicic; Kalinic. A disp.: Dragowski,  Mati Fernandez, Hagi, Diks, Toledo, Salcedo, Chiesa, Babacar. All.: Paulo Sousa.

Chievo: Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Cesar, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa  (71' Pellissier); Inglese (84' Jallow), Meggiorini (83' Rigoni). A disp.: Bressan, Seculin, Sardo, Costa, Gamberini,  Spolli, Frey, De Paoli, Parigini. All.: Maran.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.

Note: ammoniti Cesar (C), Hetemaj (C),
Cronaca. Davanti a una parata di leggende arrivate al Franchi per i 90 anni della Fiorentina, i ragazzi di Paulo Sousa superano 1-0 il Chievo al termine di una partita equilibrata e risolta da un gol del neo arrivato Sanchez. Viola avanti all'intervallo su un Chievo un po' troppo remissivo. Il gol al 28': su corner di Ilicic, Sanchez anticipa Cesar e Dainelli battendo Sorrentino di testa. I viola hanno già dovuto effettuare due cambi: Vecino sostituito da Badelj per un problema  muscolare, Tatarusanu costretto ad uscire dopo uno scontro con Meggiorini e dentro  Lazzerini. In avvio di ripresa Chievo pericoloso con Cacciatore e Meggiorini, viola che  sfiorano invece il raddoppio due volte con Ilicic che colpisce anche una traversa. E' l'ultima emozione della partita, primo successo stagionale per i viola.

 

SAMPDORIA-ATALANTA 2-1

RETI: 27' Kessie (A), 35' rig. Quagliarella (S), 45' Barreto (S).

Sampdoria: Viviano; Pavlovic, Silvestre, Regini, Sala; Linetty, Torreira, Barreto (84' Bruno  Fernandes), Alvarez (60' Praet); Muriel, Quagliarella (73' Budimir). A disp.: Puggioni,  Skriniar, Dodò, Eramo, Pereira, Palombo, Cigarini, Schick. All.: Giampaolo.

Atalanta: Sportiello; Masiello, Raimondi, Zukanovic; Carmona, Kessie, Kurtic (77' Petagna),  Spinazzola (59' Conti); D'Alessandro, Paloschi (46' Konko), Gomez. A disp.: Bassi, Mazzini,  Gagliardini, Dramè, Freuler, Migliaccio, Cabezas Bryan, Caldara. All.: Gasperini.

Arbitro: Doveri di Roma.

Note: espulso Carmona (A) per doppia ammonizione. Ammoniti Raimondi (A), Kessie (A), Kurtic  (A), Gomez (A), Pavlovic (S).

Cronaca. La Sampdoria supera 2-1 in rimonta l'Atalanta e si porta in testa alla classifica a punteggio pieno con Juventus, Genoa e Sassuolo. Primo ko per Gasperini sulla panchina atalantina, proprio nel suo ex stadio a Marassi. Buon inizio dell'Atalanta, che dopo un paio di occasioni pericolose trova il meritato vantaggio al 27' con un destro di Kessie da centro area. Seconda partita e terza rete in  campionato per il giovane attaccante ivoriano. Al 35' il pareggio della Samp con  Quagliarella che trasforma un rigore concesso per fallo di Raimondi su Muriel. Ancora  l'attaccante colombiano serve l'assist a Barreto per il colpo di testa che rovescia il  risultato. Doveri troppo fiscale quando mostra a Carmona il secondo giallo, che gli costa  l'espulsione. Nella ripresa non succede più nulla, con la Sampdoria che controlla tranquillamente la reazione orobica. Da segnalare l'esordio del neo acquisto Praet fra i doriani.


SASSUOLO-PESCARA 2-1

RETE: 38' Defrel (S), 67' Berardi (S), 80' Manaj (P).

Sassuolo: Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini, Magnanelli, Duncan;  Berardi (84' Antei), Defrel (74' Matri), Politano (65' Ragusa). A disp.: Pomini, Pegolo,  Lirola, Letschert, Sensi, Mazzitelli, Missiroli, Pellegrini, Falcinelli. All.: Di Francesco.

Pescara: Bizzarri; Zampano, Campagnaro, Gyomber, Biraghi; Brugman (74' Mitrita), Cristante,  Memushaj (74' Manaj); Verre, Benali (65' Bahebeck); Caprari. A disp.: Fiorillo, Aldegani,  Bruno, Zuparic, Crescenzi, Selasi, Vitturini, Pepe. All.: Oddo.

Arbitro: Tagliavento di Terni.

NOTE: ammoniti Acerbi (S), Brugman (P), Campagnaro (P), Biondini (S).

Cronaca. Prosegue il momento magico del Sassuolo che dopo l'accesso alla fase a girone di Europa League supera per 2-1 il Pescara e si porta al comando della classifica con la Juventus e le due genovesi. Alla ripresa i neroverdi di Di Francesco andranno a fare visita proprio ai bianconeri campioni di casa. Primo tempo con Sassuolo e Pescara che si affrontano a viso aperto e senza timori. Dopo un  paio di occasioni fallite dl Pescara, una clamorosa in avvio con Caprari, cresce il  Sassuolo: neroverdi pericolosi prima con una punizione di Berardi dal limite e poi in  vantaggio al 38' con un destro di Defrel da centro area. Il Pescara in avvio di ripresa si  rende pericoloso con Biraghi. Poi la squadra di Di Francesco mette al sicuro il risultato al  67' con un gran sinistro dal limite al volo di Berardi che non lascia scampo a Bizzarri. Per  il giovane fenomeno calabrese è il secondo gol in campionato su due partite. La squadra di  Oddo non molla e all'80' accorcia le distanza con una deviazione sottoporta di Manaj su  assist di Mitrita. Lo stesso Manaj poco dopo sciupa in contropiede l'occasione del possibile 2-2. Da segnalare nel finale un infortunio al ginocchio dell'ottimo Berardi.

 

UDINESE-EMPOLI 2-0

RETI: 2' Felipe (U), 94' Perica (U).

Udinese: Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Badu, Fofana, Hallfredsson; De Paul; Zapata (64' Perica), Lucas Evangelista (80' Kone). A disp.: Scuffet, Angella, Adnan,  Edenilson, Lodi, Penaranda, Jankto, Matos, Ewandro. All.: Iachini.

Empoli: Pelagotti; Laurini, Bellusci, Barba, Dimarco (69' Zambelli); Krunic (46' Buchel),  Diousse (75' Cosic), Croce; Saponara; Gilardino, Pucciarelli. A disp.: Skorupski, Pugliesi,  Pasqual, Tello, Maiello, Signorelli, Pereira, Marilungo. All.: Martusciello.

Arbitro: Maresca di Napoli.

NOTE: espulso al 73' Laurini (E). Ammoniti Felipe (U), Pucciarelli (E), Barba (E), De Paul  (U), Krnezis (U), Saponara (E).

Cronaca. Con un gol per tempo l'Udinese supera 2-0 l'Empoli al Friuli e riscatta il pesante ko subito all'esordio in casa della Roma. Seconda sconfitta di fila per i toscani che devono ancora trovare il primo gol stagionale. Grande avvio dei friulani che passano in vantaggio dopo 3': angolo da destra, Felipe in  mischia con una girata mancina segna sotto la traversa. La squadra di Iachini cala dopo un  quarto d'ora, mentre l'Empoli cresce alla distanza: diventa protagonista Karnezis che salva  il risultato due volte su Gilardino e una su Saponara che al 34' colpisce anche un palo.  Nella ripresa i toscani spingono con determinazione ma trovano sempre sulla loro strada un Karnezis insuperabile. Poi proprio nel momento migliore i ragazzi di Martusciello restano  in dieci per l'espulsione di Laurini, reo di un brutto fallo sul neo entrato Perica. Proprio  l'attaccante entrato nella ripresa al posto di Zapata in pieno recupero firma in contropiede  il gol del definitivo 2-0.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata