Serie A, Muriel replica a Thereau: Udinese-Sampdoria 1-1
Si è conclusa con un nervosismo ingiustificato: tre espulsi (più il tecnico Del Neri)

Valeva solo il decimo posto ma è stata presa sul serio sia dall'Udinese che dalla Sampdoria questa partita che non metteva sul piatto obiettivi sensibili. E' finita in parità (1-1) ma soprattutto con un nervosismo ingiustificato: tre espulsi (più il tecnico Del Neri) e Muriel protagonista nel bene e nel male per il gol del pari e i successivi gestacci al pubblico che hanno causato una rissa gigantesca in campo. Che l'Udinese abbia più voglia e benzina lo dà a vedere subito. Neanche quattro minuti ed è subito gol: Zapata manda a vuoto sulla corsia di sinistra Silvestre, entra in area e serve sul secondo palo Thereau che, tutto solo, batte Puggioni. La Samp si vede poche volte, prima grazie a un errore difensivo dell'Udinese, che regala a Djuricic una grossa occasione ma il suo tiro viene deviato sul fondo da Angella, e poi con Schick (che è più attivo dell'ex di turno Muriel, fischiato dai suoi precedenti tifosi) che trova attentissimo Scuffet in tuffo. L'Udinese invece potrebbe raddoppiare due volte: un contatto in area Felipe-Sala assai dubbio fa gridare al rigore ma l'arbitro Pinzani lascia correre e poi si rende pericolosa con un tiro-cross di Balic che taglia fuori Thereau e Zapata e termina di poco distante dalla porta doriana. A rovinare i piani ai friulani arriva dopo soli 2' della ripresa l'espulsione di De Paul per una brutta entrata con il piede a martello su Torreira. L'Udinese non aveva mai avuto cartellini rossi prima, in questa stagione. La Samp prende coraggio e dopo aver sfiorato il gol con Muriel lo trova con lo stesso colombiano che realizza un rigore concesso per fallo di Gabriel Silva sullo stesso bomber, freddissimo dal dischetto e subissato di fischi dopo la realizzazione. E' scoppiata una mega rissa perchè Muriel ha fatto gestacci al pubblico ed è continuata nel tunnel degli spogliatoi dopo le espulsioni dello stesso colombiano e di Danilo, che gli aveva messo le mani al collo. Anche Del Neri viene espulso per proteste e si riprende a giocare solo dopo 4' di interruzione. In nove contro dieci la partita perde ogni coordinata tattica e diventa confusionaria e tesa, con un'atmosfera caldissima anche sugli spalti, ma il risultato, dopo il maxi-recupero di 6' fissato da Pinzani, non cambia più fino alla fine.
 

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