Serie A, le pagelle di Lazio-Juventus 1-2: Cancelo e Szczesny su tutti

Bene Luis Alberto, Rugani copre bene dopo l'infortunio di Bonucci

Queste le pagelle di Lazio-Juventus 1-2. (Foto)

LAZIO

STRAKOSHA 5.5. Spettatore per gran parte della partita. Quando viene chiamato in causa da Dybala non è perfetto nella respinta diventando protagonista in negativo della rete del pareggio juventino.
BASTOS 6. Il migliore della difesa laziale. Si fa però bruciare in velocità da Bernardeschi nell'azione che porta al pari degli ospiti (44'st ).
WALLACE 5.5. Si divora un gol di testa solo in mezzo all'area di rigore colpendo la sfera addirittura con la spalla. Non perfetto nelle chiusure. RADU 6. Ci mette esperienza e, complice una serata non perfetta dei bianconeri, porta a casa una prestazione onesta.
PAROLO 6.5. Sette polmoni ma non solo. Inventa e prova pure a mettersi in proprio ma Szczesny è insuperabile.
MILINKOVIC 6. Una giocata da stropicciarsi gli occhi e poco più. È in crescita ma resta discontinuo.
LEIVA 6.5. Cervello e cuore della Lazio. Fondamentale in fase di impostazione e positivo pure in quella di interdizione.
LUIS ALBERTO 6.5. Una delle migliori prestazioni della stagione. Szczesny gli nega il gol nel primo tempo. Batte l'angolo dal quale nasce l'autogol di Emre Can. (36'st BERISHA 5.5. Entra nel momento peggiore della Lazio e viene travolto).
LULIC 5. Il fallo da rigore su Cancelo che decide la sfida macchia in maniera indelebile una prestazione discreta.
CORREA 6.5. Piedi buoni e cervello fino. Una spina nel fianco nella difesa juventina. Manca però l'acuto decisivo.
IMMOBILE 6. Lotta come un leone come da suo marchio di fabbrica. Ha sulla coscienza una colossale occasione sbagliata che avrebbe potuto chiudere la sfida (38'st CAICEDO sv).
All. S.INZAGHI 6. Mette la Juve alle corde come nessuno mai. I suoi cambi nel finale lasciano qualche dubbio.

JUVENTUS

SZCZESNY 7. Tiene in piedi la Juve nel momento difficile. Se nel finale i bianconeri riescono a ribaltare la partita, il merito è tutto suo che la tiene in equilibrio.
DE SCIGLIO 5.5. Patisce nella sua zona di competenza. Nullo in fase di spinta.
BONUCCI 5.5. Si fa male alla caviglia dopo soli dieci minuti. Stringe i denti ma non è al meglio e si vede. Alza bandiera bianca prima dell'intervallo (40'pt CHIELLINI 6. Entra in corsa e non tradisce. Soffre e lotta da combattente vero).
RUGANI 6. Fondamentale un salvataggio sulla linea nel primo tempo. Passa momenti di difficoltà ma tiene botta.
ALEX SANDRO 5.5. Serata storta. Troppi errori di misura e balbettante anche in fase difensiva.
EMRE CAN 5. Il peggiore. Non tanto per lo sfortunato autogol quanto per i tanti errori di impostazione. Giocare davanti alla difesa non è affare suo.
MATUIDI 5.5. Sottotono come tutto il centrocampo bianconero. Non incide mai, nervoso viene ammonito e sostituito (15'st BERNARDESCHI 7. Il suo ingresso cambia la Juve. Da una sua sgroppata parte l'azione del pareggio bianconero).
BETANCOUR 6. Migliora con il passare dei minuti dopo un inizio in sordina. La sua crescita coincide con quella di tutta la Juve.
DOUGLAS COSTA 5.5. Prova ad accendersi in un paio di occasioni ma senza esito. Per il resto non si vede. Troppo poco per uno come lui (25'st CANCELO 7. L'uomo della provvidenza. Entra e segna, poi si conquista il rigore della vittoria. Cosa chiedere di più?).
DYBALA 6. Pressoché nullo ma ha il grande merito di innescare la rete del pareggio juventino con una conclusione potente sulla quale Berisha balbetta.
RONALDO 6.5. Un fantasma fino ai minuti finale quando decide la partita dal dischetto con la freddezza del fuoriclasse.
All. ALLEGRI 7. La sua Juve è in sofferenza e lui tira fuori dal cilindro due sostituzioni azzeccatissime che la ribaltano, cucendo un altro pezzo di tricolore sulla maglia dei bianconeri.

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