Serie A, doppio Ronaldo non basta alla Juventus: il Parma fa 3-3 al 93'

Pesa troppo per i bianconeri l'assenza di Bonucci, Chiellini e Barzagli. I ducali, sotto 3-1, recuperano il risultato con uno scatenato Gervinho. Di Rugani e Barillà gli altri gol del match. Il Napoli ora è a -9 

Non si vive di solo CR7. La Juventus getta alle ortiche tre punti facendosi rimontare sul 3-1 dal Parma e confermando il momento di appannamento dopo il tonfo ai quarti di Coppa Italia. Se Ronaldo risponde presente con una doppietta, dietro l'assenza della BBC, che al completo non mancava dal 2011, si rivela fondamentale. Più di quanto ipotizzato alla vigilia. La coppia Caceres-Rugani non offre le stesse garanzie e sicurezze, ed è proprio in quelle pieghe che Gervinho fa breccia con una doppietta nel quarto d'ora finale, con tanto di rete del 3-3 a tempo scaduto, che punisce i bianconeri, troppo remissivi e distratti nel gestire il risultato nell'ultimo scampolo di partita dopo aver condotto con autorità per oltre un'ora. Il Napoli che accorcia a meno nove, distanza comunque più che rassicurante in ottica scudetto, non preoccupa più di tanto Allegri. Sono più i sei gol subiti in due partite senza Bonucci e Chiellini, che mancheranno almeno un altro paio di settimane, ad affollare i pensieri dell'allenatore toscano, proprio quando la stagione entra nella sua fase più calda.

La Juve è reduce dalla batosta di Bergamo e parte quasi sorniona, intimorita. Il Parma ne approfitta e tenta un paio di scorribande nella tre quarti avversaria con Gervinho e una soluzione da fuori con Kucka, su cui Perin si fa trovare pronto. Il ritorno di Manduzkic, onnipresente sia in fase di copertura che in mezzo all'area, e i guizzi di Douglas Costa e Cancelo alla lunga fanno prendere il controllo delle operazioni ai campioni d'Italia. I portoghesi Ronaldo e Cancelo scaldano i guantoni di Sepe, il palo pieno colpito da Khedira, imbeccato nel cuore dell'area di rigore da Douglas Costa, certifica il predominio, territoriale e mentale, della Juventus. Che al 36' non a caso passa in vantaggio con una conclusione di Ronaldo, che scivola al momento di tirare ma festeggia comunque, perché la deviazione di Iacoponi mette fuori causa Sepe.

RISULTATI E CLASSIFICA DELLA 22ESIMA GIORNATA

Memori di altre partite non chiuse, l'1-0 non lascia tranquilli i padroni di casa. Khedira è in fiducia e in forma, ma il secondo palo di giornata, su una bella incornata sul cross di Ronaldo, tiene il Parma a galla. Poco dopo lo scenario si ripete con Sepe che vola a mandare in corner la bella conclusione a giro del tedesco dal limite dell'area. Tocca così a Rugani confermare la confidenza col gol dell'ultimo periodo. Il difensore non sbaglia da due passi sul cross di Mandzukic sporcato di testa da Ronaldo. La gara non si chiude virtualmente solo perché uno svarione difensivo due minuti più tardi permette a Barillà solo soletto in area di accorciare le distanze di testa. CR7 sale in cattedra e immediatamente ammutolisce gli emiliani con uno splendido stacco aereo che non lascia scampo a Sepe, sulla bella pennellata, questa volta dalla destra, di Manduzkic. Con la 'solita' Juve la partita finirebbe qui, sul 3-1. Questa però non è lo schiacciasassi della prima parte di stagione. E traballa, non poco, dalla cintola in giù. Il pregevole tacco di Gervinho su cross basso di Kucka infiamma il finale, che finisce col premiare il coraggio degli ospiti. L'ivoriano a tempo scaduto arriva a rimorchio sul servizio di Inglese e anticipa tutti firmando il 3-3 che fa esplodere il settore ospiti. La Juve chiude nel peggiore de modi una settimana nera, mentre il Parma per una notte si gode il 'suo' CR7 con le treccine.

JUVENTUS-PARMA 3-3
37' e 66' Cristiano Ronaldo (J), 62' Rugani (J), 64' Barillà (P), 74'  e 93' Gervinho (P)

JUVENTUS (4-3-3): Perin; Cancelo, Rugani, Caceres, Spinazzola; Khedira (79' Bentancur), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (46' Bernardeschi, 86' Emre Can), Mandzukic, Cristiano Ronaldo. All. Allegri
PARMA (4-3-3): Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Gagliolo; Barillà, Scozzarella (76' Stulac), Kucka (86' Sprocati); Gervinho, Inglese, Biabiany (57' Siligardi). All. D’Aversa
ARBITRO: Giacomelli di Trieste. 
NOTE: Ammoniti Barillà (P), Scozzarella (P), Emre Can (J)

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