Serie A, l'Inter si rialza dopo la Champions: il 'cucchiaio' di Icardi piega l'Udinese 1-0

Decide il capitano con un calcio di rigore a un quarto d'ora dalla fine. I nerazzurri, ora a -3 dal Napoli, reagiscono subito dopo l'eliminazione in Coppa 

L'Inter si rituffa in campionato per dimenticare le delusioni europee e ritrova il successo. La squadra di Spalletti, reduce dall'uscita dalla Champions, piega l'Udinese nell'anticipo di San Siro e centra il colpo da tre punti che mancava dallo scorso 24 novembre, vittoria contro il Frosinone. E' il cucchiaio vincente di Mauro Icardi su rigore assegnato con il Var a firmare un successo preziosissimo e che contribuisce a portare un po' di sereno all'ambiente. Gara non facile per i padroni di casa, nonostante il dominio su un'Udinese che non fa molto per ripetere l'exploit dello scorso anno. Ma i tre punti sono puro ossigeno per Spalletti. Per Maurito è il 120° gol in nerazzurro e può sorridere anche Beppe Marotta, alla prima apparizione in tribuna da amministratore delegato nerazzurro. La vittoria consente all'Inter di salire a 32 punti e portarsi provvisoriamente a -3 dal Napoli.

La grande sorpresa dell'undici di Spalletti è l'esclusione di Perisic. E' Keita a prenderne il posto nel 4-3-3 completato da Icardi e Poltano. Panchina anche per Nainggolan, a centrocampo il trio Borja Valero-Brozovic-Joao Mario. In difesa De Vrij torna partner di Skriniar, sulle fasce Vrsaljko e Asamoah. A trainare il 3-5-2 di Nicola il tandem De Paul-Pussetto, fuori dai primi undici Lasagna. A centrocampo torna Behrami. Confermato sulla corsia mancina D'Alessandro che vince il ballottaggio con Pezzella. Nei primi 45' dominio territoriale dei nerazzurri ma condito con poca concretezza e ancor meno cattiveria. La squadra di Spalletti inizia subito a premere, gli ordinatissimi friulani cercano di chiudere i varchi e di ripartire nelle poche volte che escono dal guscio, senza tuttavia incidere. Il risultato è un prolungato possesso da parte dei padroni di casa e una gara che fatica a decollare. Trascorso il primo quarto di partita, arriva la prima emozione: Icardi svetta sul primo palo sul corner di Politano spedendo fuori di pochissimo. L'Inter si affida ai tiri dalla distanza e fa passare il gioco soprattutto sulle fasce esterne: a destra Vrsaljko ha spazio per spingere e lascia partire qualche cross interessante. Alla mezz'ora Musso è chiamato all'intervento su un traversone di Asamoah minacciosamente deviato da Stryger Larsen. Prima dell'intervallo altra nerazzurri pericolosi con Keita, che servito dal filtrante di Borja Valero sgancia di destro un siluro sventato in angolo da Musso.

Nella ripresa i ritmi fortunatamente si alzano e si vede anche l'Udinese. Fofana regala un pallone al bacio per il solissimo Mandragora che all'altezza del secondo palo spara alle stelle. Occasione enorme sprecata dai bianconeri. Appena due minuti dopo altro brividissimo per i nerazzurri, con il tentativo di Ter Avest che sfiora il palo dopo l'assist firmato ancora da Fofana. Spalletti reagisce giocandosi la carta Lautaro Martinez, accolto dal boato di San Siro: fuori Borja Valero e 4-4-2 superoffensivo con Politano e Keita ad agire sugli esterni. Inter vicinissima al vantaggio con Icardi, che in agguato nell'area piccola incorna il cross di Keita dalla sinistra mancando clamorosamente lo specchio. Al forcing conclusivo prende parte anche Perisic, che rileva Keita. E la svolta arriva: Abisso non vede inizialmente un tocco di mani di Fofana in area friulana sull'angolo di Brozovic, il Var gli chiarisce le idee. A trasformare il rigore è Icardi, che si concede di battere Musso facendo il cucchiaio (29'). Nel finale c'è spazio anche per Nainggolan, dentro per Politano. Nicola invece opta per il primo cambio a 5 minuti dalla fine con la staffetta Machis-Fofana. Icardi fa urlare San Siro insaccando di testa sul traversone di Martinez, ma non è il colpo del ko: gol annullato per fuorigioco. Poco male, l'Udinese non crea grattacapi e l'Inter arriva indenne al triplice fischio.

INTER-UDINESE 1-0
76' rig. Icardi (I)

INTER (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, Skriniar, de Vrij, Asamoah; Brozovic, Borja Valero (55' Lautaro Martinez), Joao Mario; Politano (85' Nainggolan), Icardi, Keita Balde (70' Perisic). All. Spalletti
UDINESE (5-3-2): Musso; Ter Avest (92' Vizeu), Stryger, Ekong, Nuytinck, D'Alessandro; Fofana (85' Machis), Behrami, Mandragora; De Paul, Pussetto. All. Nicola
ARBITRO: Abisso di Palermo
NOTE: Ammoniti Asamoah (I), Politano (I), Musso (U), Lautaro Martinez (I)

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