Serie A, Immobile e Keita lanciano la Lazio: crisi Udinese
Tris dei biancocelesti con doppietta di Immobile e gol di Keita

Una Lazio formula Champions cala il tris alla Dacia Arena ed inguaia l'Udinese. Nel secondo anticipo della settima giornata, la squadra di Simone Inzaghi si impone nettamente sui friulani di Iachini: finisce 3-0, frutto della doppietta di Immobile e della rete di Keita. Successo meritato e mai in discussione quello dei capitolini, ottenuto senza troppe difficoltà contro un avversario molle e incapace di incidere. I tre punti fanno volare la Lazio al terzo posto, in coabitazione con il Chievo, tutt'altro umore in casa Udinese: per i bianconeri seconda sconfitta consecutiva e un bottino di un solo punto nelle ultime quattro gare. L'ultima vittoria è datata 11 settembre, l'1-0 a San Siro contro il Milan. La panchina di Iachini inizia a traballare.

Iachini si affida in avanti al talento argentino De Paul a supporto del tandem Zapata-Perica, Inzaghi ad Immobile assisito alle spalle dal tridente con Anderson-Milinkovic-Keita, con il senegalese pronto a diventare il secondo d'attacco. I primi tentativi sono friulani, con l'incornata Zapata sul cross di Badu, con palla alta sulla traversa e un insidioso tiro-cross di Kone che non trova nessun compagno pronto alla deviazione. E' quindi la Lazio a sfiorare il vantaggio con un rasoterra destro da fuori di Keita: decisiva la deviazione in corner di Danilo. Un minuto dopo, alla prima vera occasione, i biancazzurri sbloccano il risultato sugli sviluppi di un corner: Milinkovic-Savic fa da sponda verso il secondo palo per Immobile, colpo di testa dell'attaccante campano e palla alle spalle di Karnezis (28'). Prova a reagire l'Udinese con una conclusione dalla distanza di De Paul, sfera che sfiora il palo alla destra di Strakosha. Nel complesso, però, bianconeri davvero poco incisivi: per far male a questa Lazio serve di più.

In apertura di ripresa, capitolini pericolosi con Felipe Anderson, il cui tentativo si spegne sul fondo. Proprio il brasiliano tre minuti dopo serve un pallone al bacio per Keita, che anticipa l'uscita di Karnezis e firma il raddoppio con un preciso tocco (10'). Fischi dello stadio per la propria squadra e strada in discesa per la squadra di Inzaghi, che non si accontenta. Lo scatenato Immobile scarica il destro ma trova una deviazione, ma la doppietta è solo rimandata: il numero 17 sfrutta la sponda di tacco di Lulic, imbeccato da Parolo, controllo e destro che supera Karnezis. Grande azione corale, ma difesa di casa da rivedere. I bianconeri hanno comunque un sussulto d'orgoglio ed impegnano Strakosha, miracoloso sul colpo di testa di Perica a deviare il traversone di Adnan. Ancora il portiere biancazzurro è chiamato all'intervento e ancora sul colpo di testa di Perica. Con i tre punti ormai saldamente in saccoccia Inzaghi può permettersi il lusso di richiamare Immobile e regalare minuti al giovane Lombardi e proprio il neo entrato rischia il gol al primo affondo deviando l'assist di Lulic: lo ferma il palo. E' l'ultima emozione, il match ormai non ha più nulla da dire e i fischi della Dacia Arena sono il miglior commento per definire la prestazione dei bianconeri.

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