Serie A, Genoa bloccato da Frosinone in dieci: è 0-0 al Ferraris

Interrotta la striscia negativa dopo due ko di fila, la squadra ciociara strappa un pari importante

Punto di platino per il Frosinone a Marassi: interrotta la striscia negativa dopo due ko di fila, la squadra ciociara strappa un pari importante - specialmente grazie ai risultati dagli altri campi - bloccando sullo 0-0 il Genoa che può consolarsi solo con la continuità di risultati (sei consecutivi senza perdere). E dire che i ciociari hanno giocato in 10 dal 34' per l'espulsione di Cassata ma va anche detto che la squadra di Baroni è riuscita a rendersi pericolosa in più di un'occasione ed anche quando è rimasta in inferiorità numerica.

Fa la voce grossa in avvio il Frosinone e per un po' il Genoa ci capisce poco. Non si aspettava probabilmente che la squadra ciociara fosse così reattiva e incisiva e nei primi minuti la difesa di casa balla. Al 4' Ciano allarga il gioco sulla destra per l'arrivo in corsa di Paganini: in area c'è Pinamonti, ma l'esterno tenta senza successo la conclusione verso lo specchio della porta. Poco dopo Cassata mette in condizioni Pinamonti di battere a rete ma chiude Biraschi in extremis. Il Genoa non si sveglia ed al quarto d'ora arriva l'occasione più ghiotta per gli ospiti. Gran galoppata di Molinaro sulla sinistra, che arriva sul fondo e va al cross verso il secondo palo: Pinamonti prova a colpire al volo, ma non con la giusta precisione. Il Grifone si scuote al 21' quando un violento tiro di Criscito dalla lunghissima distanza, complice una deviazione, sfiora il palo. Al 29' si urla al gol ma la pennellata su punizione di Sanabria esce di un soffio. Il Frosinone però non sta a guardare e Pinamonti al 33' si rende pericoloso con un fendente a lato. La prima svolta del match al 34' quando Cassata - già ammonito e graziato in un paio di circostanze - si vede sventolare il secondo giallo e quindi il rosso per un brutto intervento su Biraschi.

Il tempo si chiude senza ulteriori emozioni e la gara riprende con il primo cambio. Prandelli osa e schiera Pandev (alla 400esima presenza in A) al posto di Biraschi. Al 12' cross dalla destra di Lazovic, alla ricerca di un compagno sul secondo palo: Sanabria ci prova di testa da posizione ravvicinata, palla alta sopra la traversa. Poco dopo buco difensivo del Frosinone in area di rigore, Lazovic va al cross verso i tre compagni presenti sul dischetto ma sbaglia il passaggio e regala palla a Sportiello. Il forcing del Genoa si fa sempre più insistente: Kouamé serve Sanabria: l'ex Roma però scivola al momento del tiro e spreca l'occasione. Al 23' cross dalla sinistra di Criscito, pallone deviato da Salamon e che s'impenna: arriva come un treno Lazovic, il cui tiro al volo viene deviato in maniera provvidenziale da Goldaniga. Si vede però anche il Frosinone che crea l'azione più pericolosa al 26': in contropiede Pinamonti serve Paganini che a tu per tu con Radu dopo aver bucato i due difensori centrali avversari, colpisce la traversa. Il Genoa attacca a testa bassa e al 40' sembra fatta ma la conclusione di Lerager, dopo un pasticcio difensivo del Frosinone, esce di un niente. Finale convulso ma il risultato non cambia e premia la stoica difesa degli ospiti. 

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