Serie A, sempre e solo Piatek: il Genoa supera il Frosinone allo Stirpe

L'attaccante polacco segna due gol in due minuti tra 33' e 35'. Accorcia Ciano da rigore a fine primo tempo, ma non basta. Genoani sesti, frosinati penultimi

Il Genoa grazie al suo gioiello Piatek espugna il terreno del Frosinone e lascia i ciociari nei bassifondi della classifica. Punti pesanti invece per il "grifone", ora a quota dodici punti. Partono convinti i padroni di casa e dopo sei minuti vanno vicini al gol con un gran tiro di Zampano su cui è bravissimo Radu a volare a deviare in corner, mentre la replica ospite sta tutta in un tiro di Pandev troppo debole e che si spegne a lato. Il match è equilibrato e le squadre sono molto propositive, ma col passare dei minuti i rossoblù guadagnano metri di campo e cominciano a rendersi pericolosi. Al ventiquattresimo ottimo assist di Kouame per Romulo che da posizione molto invitante si divora il gol del vantaggio sparando alto, ma nove minuti dopo invece la chance è quella giusta: ancora Kouame di testa serve Piatek ed il polacco si dimostra un eccezionale realizzatore battendo Sportiello con un perfetto destro rasoterra.

Come spesso accade i laziali spariscono dopo aver subito il gol e ne approfitta ancora la squadra di Ballardini, che dopo soli tre minuti raddoppia ancora col Piatek, che a porta vuota appoggia in rete dopo un altro assist di Kouame (bravo a rubare palla a Salomon) e tocca quota otto in classifica marcatori. Serve un episodio per riaprire il match ed arriva al quarantunesimo, quando l'arbitro Sacchi giudica falloso un contatto fra Spolli e Perica ed assegna un calcio di rigore al Frosinone fra le proteste vibranti dei genoani, con Ciano che realizza con freddezza. Nel recupero del primo tempo i giallazzurri hanno anche l'occasione per il pari ma la bella conclusione di Chibsah termina la sua corsa sul palo e al riposo i liguri sono avanti. Ad inizio ripresa i frusinati tornano on campo con l'idolo locale Ciofani al posto di Perica e i risultati si vedono subito: nel giro di sette minuti arrivano quattro tiri in porta, due di Ciano e uno di Ciofani alti e uno di Campbell che viene comodamente parato da Radu.

Il Genoa prova a controllare ma non riesce a riprendere in mano il pallino del gioco, andando però vicinissimo al gol al ventisettesimo con l'ottimo Kouame che dopo un'azione personale calcia in porta e il pallone colpisce prima un palo e poi l'altro finendo fuori. Tre minuti dopo grande salvataggio di Sandro che in acrobazia respinge sulla linea un colpo di testa di Chibsah, mentre al trentaduesimo Salomon ha l'occasione per farsi perdonare l'errore sul secondo gol genoano ma dopo un'uscita a vuoti di Radu mette fuori. Nel finale ci prova il Frosinone ma le occasioni le ha il Genoa con Hiljemark che impegna Sportiello e Mazzitelli che mette fuori di testa. Proprio all'ultimo secondo cross di Ciano per Salomon che colpisce bene in stacco ma vede il pallone uscire per questione di centimetri. Fischio finale dell'arbitro e festa per i tifosi genoani.

 

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